Il capitolo 19 della Sapienza conclude la storia dell'Esodo, riaffermando la preoccupazione di Dio per Israele. Questo testo culminante evidenzia come la creazione sia al servizio degli scopi divini. Riassume i miracoli dell'Esodo, sottolineando come Dio ha riorganizzato la natura per salvare il suo popolo e giudicare i suoi nemici. Questo capitolo rafforza i temi della giustizia divina e della misericordia.
Sapienza 19 conclude il libro celebrando la sovranità di Dio e l'amore per il suo popolo eletto. Ti invitiamo a riflettere su cinque passaggi biblici che sono correlati ai temi conclusivi di questo capitolo, evidenziando la fedeltà di Dio.
"Mosè stese la mano sul mare e il Signore scacciò il mare con un forte vento orientale che soffiò tutta la notte e trasformò il mare in terra asciutta. Le acque si divisero e gli Israeliti attraversarono il mare sull'asciutto, con un muro d'acqua alla loro destra e un altro alla loro sinistra." Questo passaggio descrive la traversata del Mar Rosso, un evento centrale in Sapienza 19.
"Fratelli, non voglio che ignoriate che tutti i nostri padri erano sotto la nuvola e passarono tutti attraverso il mare. In Mosè furono tutti battezzati nella nuvola e nel mare". Paolo interpreta l'attraversamento del Mar Rosso come un tipo di battesimo, offrendo un'interpretazione spirituale simile a quella di Sapienza 19.
"Per fede il popolo attraversò il Mar Rosso come sulla terraferma; ma quando gli Egiziani tentarono di farlo, furono inghiottiti dal mare." L'autore della Lettera agli Ebrei interpreta l'attraversamento del Mar Rosso come un atto di fede, riecheggiando i temi di Sap 19.
"Minacciò il Mar Rosso e si prosciugò; li condusse attraverso gli abissi come in un deserto. Li salvò dalla mano di colui che li odiava; li riscattò dalla mano del nemico. Le acque coprirono i loro avversari e nessuno di loro scampò". Questo salmo riflette sulla traversata del Mar Rosso, un evento centrale in Sapienza 19.
"e cantarono il cantico di Mosè, servo di Dio, e il cantico dell'Agnello: "Grandi e meravigliose sono le tue opere, Signore Dio onnipotente. Giuste e vere sono le tue vie, o Re delle nazioni”. Questo passaggio si riferisce al “canto di Mosè” che celebra la liberazione al Mar Rosso, evento centrale di Sap 19.
Meditando questi passaggi, possiamo cogliere la grandezza della fedeltà di Dio al Suo popolo e la magnificenza delle Sue opere, che risuonano attraverso i secoli.