Romani

Romani : Versetti Chiave

Romani 1:16

Imperocché io non mi vergogno del Vangelo. Conciossiachè egli è virtù di Dio per dar salute ad ogni credente, prima al Giudeo, e poi al Greco.

Romani 1:17

Imperocché la giustizia di Dio per esso si manifesta di fede in fede: conforme sta scritto: il giusto vive di fede.

Romani 3:23

Imperocché tutti hanno peccato, ed hanno bisogno della gloria di Dio.

Romani 3:24

Sendo giustificati gratuitamente per la grazia di lui, per mezzo della redenzione, che è in Cristo Gesù,

Romani 3:28

Imperocché concludiamo, che l'uomo è giustificato per mezzo della fede senza le opere della legge.

Romani 4:3

Imperocché cosa dice la Scrittura? Abramo credette a Dio: e fugli imputato a giustizia.

Romani 5:1

Giustificati adunque per mezzo della fede, abbiam pace con Dio per mezzo del Signor nostro Gesù Cristo:

Romani 5:5

La speranza poi non porta rossore: perché la carità di Dio è stata diffusa ne' nostri cuori per mezzo dello Spirito santo, il quaie è stato a noi dato.

Romani 5:8

Ma dà a conoscere Dio la carità sua verso di noi, mentre essendo noi tuttor peccatori, nel tempo opportuno

Romani 6:4

Imperocché siamo stati insieme con lui sepolti pel Battesimo per morire: affinchè siccome Cristo risuscitò da morte per gloria del Padre, così noi nuova vita viviamo.

Romani 6:23

Imperocché la paga dei peccatosi è la morte. Grazia di Dio (è) la vita eterna in Cristo Gesù nostro Signore.

Romani 8:1

Non è adunque adesso condannazione alcuna per coloro, che sono in Cristo Gesù, i quali non camminano secondo la carne.

Romani 8:11

Che se lo spirito di lui, che resuscitò Gesù da morte, abita in voi: egli che risuscitò Gesù Cristo da morte, vivificherà anche i corpi vostri mortali per mezzo del suo spirito abitante in voi.

Romani 8:14

Conciossiaché tutti quelli, che sono mossi dallo spirito di Dio, sono figliuoli di Dio.

Romani 8:26

Nello stesso modo lo spirito sostenta la debolezza nostra: imperocché non sappiam come converrebbe quel, che abbiamo da domandare: ma lo Spirito istesso sollecita per noi con gemiti inesplicabili.

Romani 8:28

Or noi sappiamo, che le cose tutte tornano a bene per coloro, che amano Dio, per coloro, i quali secondo il proponimetto (di lui) sono stati chiamati Santi.

Romani 8:31

Che diremo adunque a tal cose? se Dio è per noi, chi sia contro di noi?

Romani 8:32

Egli, che non risparmiò nemmeno il proprio Figliuolo, ma lo ha dato a morte per tutti noi: come non ci ha egli donate ancora con esso tutte le cose?

Romani 8:35

Chi ci dividerà adunque dalla carità di Cristo? Forse la tribolazione? Forse l'angustia? Forse la fame? Forse la nudità? Forse il risico? Forse la persecuzione? Forse la spada?

Romani 8:38

Imperocché io son sicuro, che né la morte, né la vita, negli Angeli, né i principati, né le virtu di, né ciò, che ci sovrasta, né quel, che ha da essere, né la fortezza,

Romani 8:39

Nè l'altezza, né la profondità, né alcun'altra cosa creata potrà dividerci dalla carità di Dio, la quale è in Cristo Gesù Signor nostro.

Romani 10:4

Imperocché il termine della legge è Cristo per dar la giustizia a tutti coloro, che credono.

Romani 10:9

Perché se con la tua bocca confesserai il Signore Gesù, e crederai in cuor tuo, che Dio lo ha risuscitato da morte, e sarai salvo.

Romani 10:10

Imperocché col cuore si crede a giustizia: e con la bocca si fa confessione a salute.

Romani 10:13

Conciossiachè chiunque invocherà il nome del Signore, sarà salvo.

Romani 11:29

Conciossiaché i doni, e la vocazione di Dio non soggiacciono a pentimento.

Romani 12:1

Io vi scongiuro adunque, o fratelli, per la misericordia di Dio, che presentiate i vostri corpi ostia viva, santa, gradevole a Dio (che è) il razionale vostro culto.

Romani 12:2

E non vogliate conformarvi a questo secolo, ma riformate voi stessi col rinnovellamento della vostra mente, per ravvisare qual sia la volontà di Dio, buona, gradevole, e perfetta.

Romani 12:10

Amandovi scambievolmente con fraterna carità: prevenendovi gli uni gli altri nel rendervi onore:

Romani 12:18

Se è possibile, per quanto da voi dipende, avendo pace con tutti gli uomini:

Romani 13:1

Ogni anima sia soggetta alle podestà superiori: imperocché non è podestà, se non da Dio, e quelle, che sono son da Dio ordinate.

Romani 13:8

Non vi resti con chicchessia altro debito, che quello dello scambievole amore; imperocché chi ama il prossimo ha adempiuta la legge.

Romani 14:12

Ognun di noi adunque renderà di se conto a Dio.

Romani 14:17

Imperocché il regno di Dio non è cibo, e bevanda: ma giustizia, e pace, e gaudio nello Spirito santo:

Romani 14:23

Ma chi fa distinzione, se mangia, è condannato: perché non secondo la fede. Or tutto quello, che non è seconda la fede è peccato.

Romani 15:4

Imperocché tutte le cose, che sono state scritte, per nostro ammaestramento furono scritte: affinchè mediante la pazienza, e la consolazione delle scritture abbiamo speranza.

Romani 15:13

E il Dio della speranza vi ricolmi di ogni gaudio, e di pace nel credere: onde di speranza abbondiate, e di virtù dello Spirito santo.

Romani 16:20

Il Dio poi della pace stritoli Satana sotto de' vostri piedi tostamente. La grazia del Signore nostro Gesù Cristo con voi.

Romani 16:25

A lui poi, che è potente per rendervi costanti nel mio Vangelo, e nella predicazione di Gesù Cristo secondo la rivelazione del mistero, che fu taciuta pe' secoli eterni,

Romani 1:20

Imperocché le invisibili cose di lui, dopo creato il mondo per le cose fatte comprendendosi, si veggono: anche l'eterna potenza, e il divino essere di lui, onde siano inescusabili.

Romani 2:1

Per la qual cosa inesensabile se' tu, o uomo, chiunque tu sii, che giudichi. Imperocché nello stesso giudicare altrui, te stesso condanni: mentre le stesse cose fai, delle quali tu giudichi.

Romani 3:22

La giustizia di Dio per la fede di Gesù Cristo in tutti, e sopra tutti quelli, che credono in lui: imperocché non v' ha distinzione:

Romani 4:25

Il qual fu dato a morte per i nostri peccati, e risuscitò per nostra giustificazione.

Romani 5:12

Per la qual cosa, siccome per un sol uomo entrò il peccato in questo mondo, e pel peccato la morte, cosi ancora a tutti gli uomini si stese la morte, nel qual (uomo) tutti peccarono.

Romani 6:1

Che diremo noi adunque? Rimarremo noi nel peccato, affinchè sia abbondante la grazia?

Romani 7:1

Non sapete voi, o fratelli, (imperocché con persone perite della legge io parlo), che la legge all'uomo impera, Uno che egli vive?

Romani 8:18

Imperocché io tengo per certo,che i patimenti del tempo presente non han che fare colla futura gloria, che in noi si scoprirà.

Romani 9:1

Dico la verità in Cristo, non mentisco, facendone a me fede la mia coscienza per lo Spirito santo:

Romani 10:12

Imperocché non vi ha distinzione di Giudeo, o di Greco: Conciossiachè lo stesso è il Signore di tutti, ricco per tutti coloro, che lo invocano.

Romani 12:3

Dico adunque per la grazia, che mi è stata data, a quanti son tra di voi: che non siano saggi più di quel, che convenga esser saggi, ma di essere moderatamente saggi, e secondo la misura della fede distribuita da Dio a ciascheduno.

Romani 13:4

Imperocché ella è ministra di Dio per te per il bene. Che se fai del male, temi: conciossiachè non indarno porta la spada. Imperocché ella è ministra di Dio vendicatrice per punire chiunque mal fa.

Romani 14:1

Porgete la mano a colui, che è debole di fede, non disputando delle opinioni.

Romani 15:1

Or dobbiamo noi più forti sostenere la fiacchezza dei deboli, e non aver compiacenza di noi stessi.

Romani 16:17

Io poi vi prego, o fratelli, che abbiate gli occhi addosso a quelli, che pongono dissensioni, e inciampi contro la dottrina, che voi avete apparata; e ritiratevi da loro.

Romani 1:7

A tutti que' che sono in Roma, diletti di Dio, chiamati santi: grazia a voi, e pace da Dio padre nostro, e dal Signore Gesù Cristo.

Romani 2:11

Imperocché non è dinanzi a Dio accettazione di persone.

Romani 3:25

Il quale da Dio fu preordinato propiziatore in virtù del suo sangue per mezzo della fede, affine di far conoscere la sua giustizia nella remissione de' pre cedenti delitti,

Romani 5:2

Per cui abbiamo adito in virtù della fede a simil grazia, nella quale stiam, saldi, e ci gloriamo della speranza della gloria dei figliuoli di Dio.

Romani 6:6

Sapendo noi, come il nostro uomo vecchio è stato concrocifisso, affinchè sia distrutto il corpo del peccato, onde noi non serviamo più al peccato.

Romani 7:4

Così anche voi, fratelli miei, siete morti alla legge pel corpo di Cristo: affinchè siate di un altro, il quale ri suscitò da morte: onde frutti portiamo per Iddio.

Romani 8:2

Imperocché la legge dello spirito di vita in Cristo Gesù mi ha liberato dalla legge del peccatole della morte.

Romani 8:27

E colui, che è scrutatore de' cuori, conosce quel che brami lo Spirito: mentre egli sollecita pei Santi secondo Dio.

Romani 9:20

O uomo, chi se' tu, che stai a tu per tu con Dio? Dirà forse il vaso di terra al vasajo: perché mi hai tu fatto così?

Romani 11:33

O profondità delle ricchezze della sapienza, e della scienza di Dio: quanto incomprensibili sono i suoi giudizj, e imperscrutabili le sue vie!

Romani 12:9

Dilezione non finta. Abborrimento del male, affezione al bene:

Romani 13:10

La dilezione del prossimo non fa il male. La dilezione adunque è il complemento della legge.

Romani 14:10

Ma tu perché giudichi il tuo fratello? ovvero perché disprezzi il tuo fratello? Imperocché tutti compariremo davanti al tribunale di Cristo.

Romani 15:2

Ognun di voi si renda grato al prossimo suo nel bene per edificazione.

Romani 1:1

Paolo, servo di Gesù Cristo, chiamato Apostolo, segregato pel Vangelo di Dio,

Romani 2:4

Disprezzi tu forse le ricchezze della bontà, e pazienza, e tolleranza di lui? non sai tu, che la bontà di Dio a penitenza ti scorge?

Romani 3:29

È egli forse Dio de' soli Giudei? non è egli ancor delle genti? Certamente anche delle genti:

Romani 5:15

Ma non quale il delitto, tale il dono: conciossiacchè se pel delitto di uno molti perirono: molto più la grazia, e la liberalità di Dio è stata ridondante in molti in grazia di un uomo (cioè) di Gesù Cristo.

Romani 6:11

Nella stessa guisa anche voi fate conto, che siete morti al peccato, e vivi per Dio in Gesù Cristo Signor Nostro.

Romani 7:7

Che diremo adunque? La legge è ella un peccato? Mai no. Ma io non ho conosciuto il peccato, se non per mezzo della legge: imperocché io non conosceva la concupiscenza, se la legge non avesse detto: Non desiderare.

Romani 8:6

Imperocché la saggezza della carne è morte: la saggezza dello spirito è vita, e pace:

Romani 8:34

Chi è, che condanni? Cristo Gesù è quegli, che è morto, anzi che è anche risuscitato, che anche sta alla destra di Dio, che anche sollecita per noi.

Romani 9:33

Come sta scritto: Ecco, che io pongo in Sion una pietra di inciampo, pietra di scandalo: e chi crede in lui, non resterà confuso.

Romani 11:36

Conciossiachè da lui, e per lui, e a lui sono tutte le cose: a lui gloria pe' secoli. Così sia.

Romani 12:12

Lieti per la speranza: pazienti nella tribolazione: assidui nell'orazione:

Romani 13:14

Ma rivestitevi del Signore Gesù Cristo, e non abbiate cura della carne nelle sue concupiscenze.

Romani 14:19

Attenghiamoci adunque a ciò, che giova alla pace: e osserviamo quello, che fa per la mutua edificazione.

Romani 15:7

Per la qual cosa accoglietevi gli uni gli altri, come anche Cristo accolse voi per gloria di Dio.

Romani 1:25

Eglino, che cambiarono la verità di Dio per la menzogna: e rendettero onore, e servirono alla creatura piuttosto, che al Creatore, il quale è bene detto ne' secoli. Così sia.

Romani 3:10

Conforme sta scritto: non v' ha, chi sia giusto:

Romani 3:31

Distruggiamo noi adunque la legga con la fede? Mai no: anzi confermiamo, la legge.

Romani 6:14

Imperocché il peccato non vi dominerà: atteso che non siete sotto la legge, ma sotto la grazia.

Romani 7:15

Imperocché quello, che io fo, non intendo: dappoiché non fo il bene, che amo: ma quel male, che odio, quello io fo.

Romani 8:9

Voi però non siete nella carne, ma nello spirito: se pure lo spirito di Dio abita in voi. Che se uno non ha lo spirito di Cristo, questi non è di lui.

Romani 10:11

Imperocché dice la scrittura: Chiunque in lui crede, non sarà confuso.

Romani 12:17

Non rendendo male per male: avendo cura di ben fare non solo negli occhi di Dio, ma anche in quelli di tutti gli uomini.

Romani 14:5

Imperocché uno distingue tra giorno, e giorno: un altro poi tutti i giorni confonde: ognuno segua il proprio parere.

Romani 15:16

Perché io sia ministro di Gesà Cristo presso le nazioni: facendola da sacerdote del Vangelo di Dio, affinchè l'obblazione delle genti diventi accetta, e santificata dallo Spirito santo.

Romani 1:32

I quali conosciuta avendo la gustizia di Dio, non intesero, come chi fa tali cose, è degno di morte: né solamente chi le fa, ma anche chi approva coloro, che le fanno.

Romani 4:1

Che di cui noi adunque, che abbia secondo la carne guadagnata Abramo, padre nostro?

Romani 6:17

Grazie però a Dio, che foste servi del peccato, ma avete ubbidito di cuore seconde quella forma di dottrina, dalla quale siete stati formati.

Romani 7:18

Imperocché so, che non abita in me, viene a dire nella mia carne, il bene. Perché il volere lo ho dappresso: ma di fare il bene interamente non trovo via.

Romani 8:13

Imperocché se viverete secondo la carne, morrete: se poi con lo spirito darete morte alle azioni della carne, viverete.

Romani 11:1

Adunque io dico: forse che ha Iddio rigettato il suo popolo? Mai no. Conciossiachè io pure sono Israelita, del seme di Abramo, della tribù di Beniamino:

Romani 13:5

Per la qual cosa siate soggetti, come è necessario, non sol per tema dell'ira, ma anche per riguardo alla coscienza.

Romani 15:19

Con la virtù de' miracoli, e de' prodigj, con la virtù dello Spirito santo: talmente che da Gerusalemme, e da' paesi all'intorno sino all'Illirico tutto ho ripieno del Vangelo di Cristo.

Romani 1:4

Predestinato Figliuolo di Dio per (propria) virtù secondo lo spirito di santificazione per la risurrezione da morte) Gesù Cristo Signor nostro:

Romani 5:19

Conciossiachè siccome per la disubbidienza di un uomo molti son costituiti peccatori: cosi per la ubbidienza di uno molti saran costituiti giusti.

Romani 6:18

E liberarti dal peccato, siete divenuti servi della giustizia.

Romani 7:24

Infelice me? chi mi libererà da questo corpo di morte?

Romani 8:16

Imperocché lo stesso Spirito fa fede al nostro spirito, che noi siamo figliuoli di Dio.

Romani 11:6

E se per grazia, dunque non per le opere: altrimenti la grazia non è più grazia.

Romani 14:15

Ma se per un cibo il tuo fratello resta conturbato, già tu non cammini secondo la carità. Non volere per il tuo cibo mandar in rovina uno, per cui è morto Cristo.

Romani 15:30

Vi scongiuro adunque, o fratelli, per il Signor nostro Gesù Cristo, e per la carità dello Spirito santo, che mi aiutiate colle vostre orazioni per me dinanzi a Dio,

Romani 1:19

Conciossiachè quello, che di Dio può conoscersi, è in essi manifesto. Dappoiché Dio lo ha ad essi manifestato.

Romani 5:21

Onde siccome regnò il peccato, dando la morte, così pure regni la grazia mediante la giustizia per dare la vita eterna per Gesù Cristo Signor nostro.

Romani 6:22

Adesso poi liberati dal peccato,e fatti servi di Dio, avete per vostro frutto la santificazione; per fine poi la vita eterna.

Romani 8:4

Affinchè la giustizia della legge si adempisse in noi, che non camminiamo secondo la carne, ma secondo lo spirito.

Romani 9:14

Che direm noi adunque? E in Dio ingiustizia? Mai no.

Romani 12:20

Se pertanto il nemico tuo ha fame,dagli da mangiare: se ha sete, dagli da bere: imperocché così facendo, ragunerai carboni ardenti sopra la sua testa.

Romani 15:9

Le genti poi elle rendano gloria a Dio per la misericordia come sta scritto: Per questo io ti confesserò tralle genti, o Signore, e laude canterò al nome tuo.