Il capitolo 20 del libro di Ezechiele evoca la tumultuosa storia della ribellione di Israele. Attraverso questo testo, Dio rivela la profondità della sua relazione con il suo popolo, illustrando la fedeltà incrollabile di Dio di fronte alla persistente infedeltà di Israele, dalla sua uscita dall'Egitto all'esilio. Questo capitolo evidenzia il modello di ribellione di Israele, il pazienza divina e giudizio di Dio, culminando nella promessa di un futuro restauro.
Al centro di questa storia c'è la santificazione del nome di Dio, un tema centrale che richiede una riflessione sul modo in cui onoriamo il nostro creatore. Attraverso cinque passaggi biblici, esamineremo i cicli di disobbedienza e grazia descritti in questo capitolo storico.
"Quando i nostri antenati erano in Egitto, non prestarono attenzione alle tue meraviglie; non ricordavano le tue molte gentilezza e si ribellarono contro il mare, il Mar Rosso. Tuttavia, li salvò a causa del suo nome, per far conoscere il suo potere."
Questo salmo riassume la storia della ribellione e la redenzione di Israele, un tema centrale di Ezechiele 20, mettendo in evidenza la grazia di Dio nonostante l'ingratitudine umana.
"Ma loro, i nostri antenati, erano arroganti; si sono ostinati e non obbedivano ai tuoi comandamenti. Si rifiutarono di ascoltare e non ricordavano le meraviglie che avevi realizzato tra loro. Sono diventati ostinati e, nella loro ribellione, chiamato capo per tornare alla loro schiavitù. Perché non li hai abbandonati."
Questa preghiera di Néhemiah risuona con il racconto di Ezechiele 20, illustrando la costante ribellione di Israele e l'inesauribile misericordia di Dio.
"Persone ribelli, ostinatamente con il cuore e le orecchie! Sei come i tuoi antenati: resisti sempre allo Spirito Santo! Quale dei profeti ha perseguitato i tuoi antenati?
In questo passaggio, Étienne riassume con intensità di Israele, mettendo in evidenza la continua ribellione del popolo verso Dio, come Ezechiele 20.
"Non è un ebreo che è solo esternamente, né la circoncisione è un ebreo che è semplicemente esterno e fisico. No! Un ebreo è qualcuno che è un interno e la circoncisione è praticata nel cuore, dallo spirito e non dalla legge scritta. Per loro, la lode non viene dagli uomini, ma da Dio."
In questa reinterpretazione, Paolo si avvicina al concetto di identità del popolo di Dio, un tema caro a Ezechiele 20, in relazione alla storia di Israele.
"Questo è il motivo per cui Dio stabilisce di nuovo per un certo giorno, chiamandolo" oggi ", mentre molto dopo, dice da David, come è già stato dichiarato:" Oggi, se senti la sua voce, non indurirti il cuore ". Perché se Giosuè avesse dato loro riposo, Dio non avrebbe parlato più tardi da un altro giorno."
In questo passaggio, l'autore dell'epistola agli ebrei riflette sulla storia di Israele con la stessa profondità di Ezéchiele 20, sottolineando l'importanza di ascoltare e obbedire alla voce di Dio.
Il capitolo 20 di Ezechiele, attraverso la sua esplorazione della ribellione di Israele, ci chiama a una profonda introspezione sul nostro rapporto con Dio. Siamo ricettivi alla sua voce? Onoreremo il suo nome con la nostra obbedienza e la nostra lealtà? Possa questa riflessione guidarci verso una migliore comprensione della nostra fede e un rinnovato impegno nei confronti del nostro Creatore.