Dobbiam noi sempre rendere grazie a Dio per voi o fratelli, come è convenevole, perché la vostra fede più e più va crescendo, e sfoggia di ciascheduno di voi in mutua carità:
Dappoiché ella è cosa giusta dinanzi a Dio il render tribolazione a coloro, che vi tribolano:
E a voi tribolati riposo con noi, all'apparir, che farà dal cielo il Signore Gesù co' potenti angeli suoi,
Or noi vi preghiamo, o fratelli per la venuta del Signore nostro Gesù Cristo, e per radunamento nostro con lui:
Nissuno vi seduca in alcun modo: imperocché (ciò non sarà) se prima non sia seguita la ribellione, e non sia manifestato l'uomo del peccato, il figliuolo di perdizione,
Imperocché egli già lavora il mistero d'iniquità: solamente che chi or lo rattiene, lo rattenga, fino che sia levato di mezzo.
Alla quale egli vi chiamò per mezzo del nostro vangelo, per acquisto di gloria a Gesù Cristo Signor nostro.
E lo stesso Signor nostro Gesù Cristo, e Dio, e Padre nostro, il quale ci ha amati, e ha dato a noi una consolazione eterna, e una buona speranza per grazia,
Consoli i vostri cuori, e gli conforti ad ogni opera, e parola buona.
Del rimanente, fratelli, pregate per noi, affinchè la parola di Dio corra, e sia glorificata, come già tra di voi:
Ma fedele è Dio, il quale vi conforterà, e vi difenderà dal maligno.
Il Signore poi governi i vostri cuori con la carità di Dio, e con la pazienza di Cristo.
Imperocché eziandio allorché vi eravamo dappresso, v' intimavamo: che chi non vuol lavorare, non mangi.
E lo stesso Signor della pace dia sempre a voi pace in ogni luogo. Il Signore sia con tutti voi.
Talmente che noi stessi pur ci gloriamo di voi nelle Chiese di Dio, della pazienza, e fede vostra in mezzo a tutte le persecuzioni, e tribolazioni vostre, che son da voi sopportate
Allorché egli verrà ad esser glorificato ne' suoi santi, e a rendersi mirabile in tutti coloro, che hanno creduto (dappoiché è stata prestata fede alla nostra testimonianza presso di voi) in quella giornata.
Che non vi lasciate si presto smuovere dai vostri sentimenti, né atterrire o dallo spirito, o da ragionamento, o da lettera come scritta da noi, quasi imminente sia il di del Signore.
L'arrivo del quale per operazione di Satana sarà con tutta potenza, e con segni, e prodigi bugiardi,
Abbiamo questa fidanza nel Signore rispetto a voi, che quanto vi abbiamo ordinato, e lo fate, e lo farete.
Vi facciam poi sapere o fratelli, nel nome del Signor nostro Gesù Cristo, che vi ritiriate da qualunque fratello, che viva, disordinatamente, e non secondo la dottrina, che hanno ricevuta, da noi.
Ma voi, o fratelli, non vi rallentate nel ben fare.
In un incendio di fiamme, facendo vendetta di coloro, che non han conosciuto Dio, e non ubbidiscono al vangelo del Signor nostro Gesù Cristo:
Il quale si oppone, e si innalza sopra tutto quello, che dicesi Dio, o si adora, talmente che sederà egli nel tempio di Dio, spacciandosi per Dio.
E con tutte le seduzioni dell'iniquità per coloro, i quali si perdono, per non aver abbracciato l'amor della verità per essere salvi. E perciò manderà Dio ad essi l'operazione dell'errore, talmente che credano alla menzogna,
E affinchè siamo liberati dai protervi, e cattivi uomini: imperocché non è di tutti la fede.
Imperocché voi sapete, come dobbiate imitar noi: imperocché non ci diportammo inordinatamente tra voi:
Il saluto (è) di mano di me Paolo: questo è il sigillo in ogni mia lettera: scrivo così.
Per la qual cosa preghiam sempre per voi: che il nostro Dio vi faccia degni della sua vocazione, e compisca tutta la buona sua volontà, e l'opera della fede col (suo) potere,
Non vi ricordate voi, come, quand' io era tuttavia presso di voi, vi diceva tali cose?
Onde siano giudicati tutti coloro, che non hanno creduto alla verità, ma si sono compiaciuti nell'iniquità.
Nè mangiammo ad ufo il pane di veruno, ma con fatica, e stento, lavorando di, e notte, per non essere di aggravio ad alcuno di voi:
La grazia del Signor nostro Gesù, Cristo con tutti voi. Cosi sia.
Affinchè in voi sia glorificato il nome del Signor nostro Gesù Cristo, e voi in lui, per la grazia del nostro Dio, e del Signor Gesù Cristo.
E ora voi sapete, che sia quello, che lo rattiene, affinchè sia manifestato a suo tempo.
Ma noi dobbiamo sempre rendere grazie a Dio per voi, o fratelli amati da' Dio, per avervi Dio eletti primizie per la salute, mediante la santificazione dello Spirito, e la fede della verità:
Non come se non avessimo potuto farlo, ma per darvi noi stessi modello da imitare.
State adunque costanti, o fratelli: e ritenete le tradizioni, che avete apparate o pelle nostre parole, o pella nostra lettera.
Imperocché abbiamo udito, che alcuni da voi procedono disordinatamente, i quali non fanno nulla, ma si affaccendano senza pro.
Che se alcuno non ubbidisce a quanto diciamo per lettera, notatelo, e non abbiate commercio con esso, affinchè n' abbia confusione:
E nol riguardate come nimico, ma correggetelo come fratello.
Paolo, e Silvano, e Timoteo, alla Chiesa de' Tessalonicesi in Dio Padre nostro, e nel Signore Gesù Cristo.
Grazia a voi, e pace da Dio Padre nostro, e dal Signore Gesù Cristo.
Or noi vi preghiamo, o fratelli per la venuta del Signore nostro Gesù Cristo, e per radunamento nostro con lui:
Nissuno vi seduca in alcun modo: imperocché (ciò non sarà) se prima non sia seguita la ribellione, e non sia manifestato l'uomo del peccato, il figliuolo di perdizione,
Imperocché egli già lavora il mistero d'iniquità: solamente che chi or lo rattiene, lo rattenga, fino che sia levato di mezzo.
Alla quale egli vi chiamò per mezzo del nostro vangelo, per acquisto di gloria a Gesù Cristo Signor nostro.
E lo stesso Signor nostro Gesù Cristo, e Dio, e Padre nostro, il quale ci ha amati, e ha dato a noi una consolazione eterna, e una buona speranza per grazia,
Consoli i vostri cuori, e gli conforti ad ogni opera, e parola buona.
Del rimanente, fratelli, pregate per noi, affinchè la parola di Dio corra, e sia glorificata, come già tra di voi:
Ma fedele è Dio, il quale vi conforterà, e vi difenderà dal maligno.
Il Signore poi governi i vostri cuori con la carità di Dio, e con la pazienza di Cristo.
Imperocché eziandio allorché vi eravamo dappresso, v' intimavamo: che chi non vuol lavorare, non mangi.
E lo stesso Signor della pace dia sempre a voi pace in ogni luogo. Il Signore sia con tutti voi.
Talmente che noi stessi pur ci gloriamo di voi nelle Chiese di Dio, della pazienza, e fede vostra in mezzo a tutte le persecuzioni, e tribolazioni vostre, che son da voi sopportate
Dappoiché ella è cosa giusta dinanzi a Dio il render tribolazione a coloro, che vi tribolano:
E a voi tribolati riposo con noi, all'apparir, che farà dal cielo il Signore Gesù co' potenti angeli suoi,
Allorché egli verrà ad esser glorificato ne' suoi santi, e a rendersi mirabile in tutti coloro, che hanno creduto (dappoiché è stata prestata fede alla nostra testimonianza presso di voi) in quella giornata.
Che non vi lasciate si presto smuovere dai vostri sentimenti, né atterrire o dallo spirito, o da ragionamento, o da lettera come scritta da noi, quasi imminente sia il di del Signore.
L'arrivo del quale per operazione di Satana sarà con tutta potenza, e con segni, e prodigi bugiardi,
Abbiamo questa fidanza nel Signore rispetto a voi, che quanto vi abbiamo ordinato, e lo fate, e lo farete.
Vi facciam poi sapere o fratelli, nel nome del Signor nostro Gesù Cristo, che vi ritiriate da qualunque fratello, che viva, disordinatamente, e non secondo la dottrina, che hanno ricevuta, da noi.
Ma voi, o fratelli, non vi rallentate nel ben fare.
In un incendio di fiamme, facendo vendetta di coloro, che non han conosciuto Dio, e non ubbidiscono al vangelo del Signor nostro Gesù Cristo:
Il quale si oppone, e si innalza sopra tutto quello, che dicesi Dio, o si adora, talmente che sederà egli nel tempio di Dio, spacciandosi per Dio.
E con tutte le seduzioni dell'iniquità per coloro, i quali si perdono, per non aver abbracciato l'amor della verità per essere salvi. E perciò manderà Dio ad essi l'operazione dell'errore, talmente che credano alla menzogna,
E affinchè siamo liberati dai protervi, e cattivi uomini: imperocché non è di tutti la fede.
Imperocché voi sapete, come dobbiate imitar noi: imperocché non ci diportammo inordinatamente tra voi:
Il saluto (è) di mano di me Paolo: questo è il sigillo in ogni mia lettera: scrivo così.
Per la qual cosa preghiam sempre per voi: che il nostro Dio vi faccia degni della sua vocazione, e compisca tutta la buona sua volontà, e l'opera della fede col (suo) potere,
Non vi ricordate voi, come, quand' io era tuttavia presso di voi, vi diceva tali cose?
Onde siano giudicati tutti coloro, che non hanno creduto alla verità, ma si sono compiaciuti nell'iniquità.
Nè mangiammo ad ufo il pane di veruno, ma con fatica, e stento, lavorando di, e notte, per non essere di aggravio ad alcuno di voi:
La grazia del Signor nostro Gesù, Cristo con tutti voi. Cosi sia.
Affinchè in voi sia glorificato il nome del Signor nostro Gesù Cristo, e voi in lui, per la grazia del nostro Dio, e del Signor Gesù Cristo.
E ora voi sapete, che sia quello, che lo rattiene, affinchè sia manifestato a suo tempo.
Ma noi dobbiamo sempre rendere grazie a Dio per voi, o fratelli amati da' Dio, per avervi Dio eletti primizie per la salute, mediante la santificazione dello Spirito, e la fede della verità:
Non come se non avessimo potuto farlo, ma per darvi noi stessi modello da imitare.
State adunque costanti, o fratelli: e ritenete le tradizioni, che avete apparate o pelle nostre parole, o pella nostra lettera.
Imperocché abbiamo udito, che alcuni da voi procedono disordinatamente, i quali non fanno nulla, ma si affaccendano senza pro.
Che se alcuno non ubbidisce a quanto diciamo per lettera, notatelo, e non abbiate commercio con esso, affinchè n' abbia confusione:
E nol riguardate come nimico, ma correggetelo come fratello.
Paolo, e Silvano, e Timoteo, alla Chiesa de' Tessalonicesi in Dio Padre nostro, e nel Signore Gesù Cristo.
Grazia a voi, e pace da Dio Padre nostro, e dal Signore Gesù Cristo.
Or noi vi preghiamo, o fratelli per la venuta del Signore nostro Gesù Cristo, e per radunamento nostro con lui:
Nissuno vi seduca in alcun modo: imperocché (ciò non sarà) se prima non sia seguita la ribellione, e non sia manifestato l'uomo del peccato, il figliuolo di perdizione,
Imperocché egli già lavora il mistero d'iniquità: solamente che chi or lo rattiene, lo rattenga, fino che sia levato di mezzo.
Alla quale egli vi chiamò per mezzo del nostro vangelo, per acquisto di gloria a Gesù Cristo Signor nostro.
E lo stesso Signor nostro Gesù Cristo, e Dio, e Padre nostro, il quale ci ha amati, e ha dato a noi una consolazione eterna, e una buona speranza per grazia,
Consoli i vostri cuori, e gli conforti ad ogni opera, e parola buona.
Del rimanente, fratelli, pregate per noi, affinchè la parola di Dio corra, e sia glorificata, come già tra di voi:
Ma fedele è Dio, il quale vi conforterà, e vi difenderà dal maligno.
Il Signore poi governi i vostri cuori con la carità di Dio, e con la pazienza di Cristo.
Imperocché eziandio allorché vi eravamo dappresso, v' intimavamo: che chi non vuol lavorare, non mangi.
E lo stesso Signor della pace dia sempre a voi pace in ogni luogo. Il Signore sia con tutti voi.
Talmente che noi stessi pur ci gloriamo di voi nelle Chiese di Dio, della pazienza, e fede vostra in mezzo a tutte le persecuzioni, e tribolazioni vostre, che son da voi sopportate
Dappoiché ella è cosa giusta dinanzi a Dio il render tribolazione a coloro, che vi tribolano:
E a voi tribolati riposo con noi, all'apparir, che farà dal cielo il Signore Gesù co' potenti angeli suoi,
Allorché egli verrà ad esser glorificato ne' suoi santi, e a rendersi mirabile in tutti coloro, che hanno creduto (dappoiché è stata prestata fede alla nostra testimonianza presso di voi) in quella giornata.
Che non vi lasciate si presto smuovere dai vostri sentimenti, né atterrire o dallo spirito, o da ragionamento, o da lettera come scritta da noi, quasi imminente sia il di del Signore.
L'arrivo del quale per operazione di Satana sarà con tutta potenza, e con segni, e prodigi bugiardi,
Abbiamo questa fidanza nel Signore rispetto a voi, che quanto vi abbiamo ordinato, e lo fate, e lo farete.
Vi facciam poi sapere o fratelli, nel nome del Signor nostro Gesù Cristo, che vi ritiriate da qualunque fratello, che viva, disordinatamente, e non secondo la dottrina, che hanno ricevuta, da noi.
Ma voi, o fratelli, non vi rallentate nel ben fare.
In un incendio di fiamme, facendo vendetta di coloro, che non han conosciuto Dio, e non ubbidiscono al vangelo del Signor nostro Gesù Cristo:
Il quale si oppone, e si innalza sopra tutto quello, che dicesi Dio, o si adora, talmente che sederà egli nel tempio di Dio, spacciandosi per Dio.
E con tutte le seduzioni dell'iniquità per coloro, i quali si perdono, per non aver abbracciato l'amor della verità per essere salvi. E perciò manderà Dio ad essi l'operazione dell'errore, talmente che credano alla menzogna,
E affinchè siamo liberati dai protervi, e cattivi uomini: imperocché non è di tutti la fede.
Imperocché voi sapete, come dobbiate imitar noi: imperocché non ci diportammo inordinatamente tra voi:
Il saluto (è) di mano di me Paolo: questo è il sigillo in ogni mia lettera: scrivo così.
Per la qual cosa preghiam sempre per voi: che il nostro Dio vi faccia degni della sua vocazione, e compisca tutta la buona sua volontà, e l'opera della fede col (suo) potere,
Non vi ricordate voi, come, quand' io era tuttavia presso di voi, vi diceva tali cose?
Onde siano giudicati tutti coloro, che non hanno creduto alla verità, ma si sono compiaciuti nell'iniquità.
Nè mangiammo ad ufo il pane di veruno, ma con fatica, e stento, lavorando di, e notte, per non essere di aggravio ad alcuno di voi:
La grazia del Signor nostro Gesù, Cristo con tutti voi. Cosi sia.
Affinchè in voi sia glorificato il nome del Signor nostro Gesù Cristo, e voi in lui, per la grazia del nostro Dio, e del Signor Gesù Cristo.
E ora voi sapete, che sia quello, che lo rattiene, affinchè sia manifestato a suo tempo.
Ma noi dobbiamo sempre rendere grazie a Dio per voi, o fratelli amati da' Dio, per avervi Dio eletti primizie per la salute, mediante la santificazione dello Spirito, e la fede della verità:
Non come se non avessimo potuto farlo, ma per darvi noi stessi modello da imitare.