Or il fine del precetto è la carità di puro cuore, e di buona coscienza, e di fede non simulata.
Parola fedele, e degna di ogni accettazione, che Gesù Cristo venne in questo mondo a salvare i peccatori, de' quali il primo son io.
Il quale vuole, che tutti gli uominisi salvino, ed arrivino al conoscimento della verità.
Imperocché Dio è uno, uno anche il mediatore tra Dio, e gli uomini, uomo Cristo Gesù:
Il quale diede se stesso in redenzione per tutti, testimone nel debito tempo:
Parola fedele: se uno desideri l'episcopato, ei desidera un bel lavoro.
Affinchè ove mai io tardassi, tu sappia come diportarti nella casa di Dio, che è la Chiesa di Dio vivo, colonna, e appoggio della verità.
Imperocché l'esercizio del corpo serve a poco: ma è buona a tutto la pietà avente le promesse della vita di adesso, e della futura.
Imperocché per questo ci affatichiamo, e siamo maledetti, perché abbiamo speranza in Dio vivo, il quale è salvatore di tutti gli uomini, massimamente de' fedeli.
Nissuno disprezzi la tua giovinezza: ma sii tu il modello de' fedeli nel parlare, nel conversare, nella carità, nella fede, nella castità.
Che se uno non ha cura de' suoi, e massimamente di quelli della sua casa, ha rinnegata la fede, ed è peggiore di un infedele.
Or ella è un gran capitale la pietà con il contentarsi di poco.
Imperocché nulla abbiam portato in questo mondo: e non vi ha dubbio, che nulla ne possiam portar via.
Imperocché radice di tutti i mali è la cupidigia: per amor della quale alcuni hanno deviato dalla fede, e si sono trafitti con molti dolori.
Ma tu, uomo di Dio, fuggi di queste cose: ma udienti alla giustizia, alla pietà, alla fede, alla carità, alla pazienza, alla mansuetudine.
Combatti nel buon certame della fede, rapisci la vita eterna, per la quale sei stato chiamato, ed hai professata una buona professione dinanzi a molti testimoni.
I ricchi di questo secolo ammoniscili, che non abbiano spiriti altieri, nè confidino nella incertezza delle ricchezze, ma in Dio vivo (il quale ci da copiosamente ogni cosa, perché ne godiamo)
Mettendo da parte per se stessi un buon fondamento per l'avvenire, per fare acquisto della vera vita.
Paolo Apostolo di Gesù Cristo secondo l'ordinazione di Dio Salvatore nostro, e di Gesù Cristo nostra speranza:
Ma per questo trovai misericordia affinchè in me prima io facesse vedere Cristo Gesù tutta la pazienza per modello a coloro, i quali sono per credere a lui, per la vita eterna.
Bramo adunque, che gli uomini orino in ogni luogo, alzando pure le mani, scevri d'ira, e di dissensione.
Fa dunque di mestieri, che il vescovo sia irreprensibile, che abbia preso una sola moglie, sobrio, prudente, modesto, pudico, ospitale, capace d'insegnare,
Ma lo spirito dice apertamente, che negli ultimi tempi alcuni apostateranno dalla fede, dando retta agli spiriti ingannatori, e alle dottrine dei demoni.
Non rampognare il seniore, ma pregalo, qual padre: i giovani, come fratelli;
Tutti coloro, che sono sotto al giogo di servitù, stimino meritevoli di ogni onore i loro padroni, affinchè il nome, e la dottrina del Signore non sia bestemmiata.
Il quale solo ha l'immortalità, ed abita in una luce inaccssibile: il quale ne è stato, né può esser veduto da alcun uomo: a cui onore, ed impero sempiterno. Così sia.
A Timoteo per la fede figliuolo diletto: grazia, misericordia, e pace da Dio Padre, e da Gesù Cristo Signor nostro.
Al Re de' secoli immortale, invisibile, al solo Dio, onore, e gloria pe' secoli de' secoli. Cosi sia.
Similmente anche le donne nel lor vestire decente si ornino di verecondia, e modestia, non con i capelli arricciati, né con oro, o perle, o con vestimenta preziose:
Similmente i diaconi pudichi, non di due lingue, non dati al molto vino, non portati ai sordidi guadagni:
Se tali cose proporrai a' fratelli, sarai buon ministro di Cristo Gesù, nudrito delle parole della fede, e della buona dottrina, nella quale tu sei versato.
I preti, che governano bene, sian riputati meritevoli di doppio onore: massimamente quelli, che si affaticano nel parlare, e nell'insegnare.
Quelli poi, che hanno padroni fedeli non li disprezzino, perché sono fratelli: ma piuttosto servano loro, perché sono fedeli, e diletti, che hanno parte a tal benefizio. Così insegna, ed esorta.
Raccomando adunque prima di tutto, che si facciano suppliche, orazioni, voti, ringraziamenti per tutti gli uomini:
Che portino il mistero della fede in una coscienza pura.
Fino a tanto che io venga attendi alla lettura, all'esortare, ed all'insegnare.
Imperocché dice la scrittura: non metter la musoliera al bue, che tribbia. Ed: è degno l'operaio di sua mercede.
Se alcuno insegna diversamente, e non si acquieta alle sane parole del Signor nostro Gesù Cristo, e alla dottrina, che è conforme alla pietà:
La donna impari in silenzio con tutta dipendenza.
Attendi a te, ed all'insegnare: e in questo persevera. Imperocché ciò facendo, salverai te stesso, e quelli, che ti ascoltano.
Ti ordino dinanzi a Dio, che di vita a tutte le cose, e a Gesù Cristo, il quale sotto Ponzio Pilato rendette testimonianza alla buona professione:
Siccome ti pregai, che rimanessi in Efeso, mentr' io andava nella Macedonia, perché facessi intendere a certuni, che non tenessero diversa dottrina,
Non permetto alla donna il fare da maestra, né il dominar sopra l'uomo: ma che stia cheta.
Non trascurare la grazia, che è in te, la quale ti è stata, data per rivelazione, con l'imposizione delle mani del presbiterio.
Che tu osservi questo comando immacolato, irreprensibile sino alla venuta del Signor nostro Gesù Cristo:
Né andasser dietro alle favole, e alle genealogie, che non hanno fine: le quali partoriscon piuttosto delle dispute, che quell'edificazione di Dio, che si ha per la fede.
E Adamo non fu sedotto, ma la donna sedotta prevaricò.
Queste cose medita, in queste sta' fisso, affinché sia manifesto a tutti il tuo avanzamento.
La quale farà apparire a suo tempo il beato, e il solo potente, il re de regi, e Signore de' dominanti:
Dalle quali cose alcuni avendo deviato, hanno dato nei vani cicalecci,
Nondimeno si salverà per la educazione de' figliuoli, se si terrà nella fede, e nella carità, e nella santità con modestia.
Le attempate, come madri, le giovinette come sorelle, con tutta castimonia:
O Timoteo, custodisci il deposito, avendo in avversione le profane novità delle parole, e le contraddizioni di quella scienza di falso nome,
Volendo farla da dottori della legge, senza intendere né le cose, che dicono, né quelle, che danno per certe.
Che ben governi la propria casa, che tenga subordinati i figliuoli con perfetta onestà.
Onora le vedove, che sono veramente vedove.
Della quale alcuni facendo pompa, hanno deviato dalla fede. La grazia con teco. Così sia.
Or sappiamo, che buona è la legge, se uno se ne serve legittimamente:
(Che se uno non sa governare la propria casa, come mai avrà cura della Chiesa di Dio?)
Che se una vedova ha dei figliuoli, o de' nipoti, impari in primo luogo a governar la sua casa, e a rendere in contraccambio ai genitori: imperocché questo è accetto dinanzi a Dio.
Non ignorando, come la legge non è fatta pel giusto, ma per gli ingiusti, e disubbidienti, per gli empi, e peccatori, per gli scellerati, e profani, pei parricidi, e matricidi, e omicidi,
Non neofito, affinchè levandosi in superbia non cada nella dannazione del diavolo.
Quella poi, che è veramente vedova, e abbandonata, in Dio confidi, e perseveri nel supplicare, e orare di, e notte.
Pei fornicatori, pei rei di delitto infame, per coloro, che ruban gli schiavi, pe' bugiardi, e spergiuri, e s'altro v' ha, che alla sana dottrina s' opponga,
Fa d'uopo ancora, che egli sia in buona riputazione presso gli estranei, affinchè non cada nell'obbrobrio, e nel laccio del diavolo.
Imperocché quella, che sta in delizie, vivendo è morta.
La quale è secondo il glorioso vangelo del beato Iddio, il quale è stato a me affidato.
E questi pure prima si provino: e poi esercitino il ministero, essendo senza reato.
La vedova si elegga di non meno dì sessant' anni, che sia stata moglie di un solo marito,
Rendo grazie a colui, che mi ha fatto forte, a Gesù Cristo Signor nostro, perché mi ha giudicato fedele, ponendomi nel ministero:
Le donne parimenti pudichce non date alla detrazione, sobrie, fedeli in ogni cosa.
Provveduta della testimonianza delle buone opere, se ha allevati i figliuoli, se ha praticata l'ospitalità, sa ha lavati i piedi ai santi, se ha dato sovvenimento ai tribolati, se è stata intenta ad ogni opera buona.
Me, cha prima fui bestemmiatore e persecutore, e oppressore, ma conseguii misericordia da Dio, perché per ignoranza lo feci, essendo incredulo.
I diaconi abbiano presa una sola donna: e regolino bene i loro figliuoli, e le proprie loro case.
Ma ricusa le vedove più giovani: imperocché divenute insolenti contro di Cristo, vogliono maritarsi:
Ma soprabbondò la grazia del Signor nostro colla fede, e colla carità, ch' è in Cristo Gesù.
Imperocché quelli, che faranno bene il lor ministero, si acquisteranno un grado onorevole, e una gran fiducia nella fede di Cristo Gesù.
E hanno la dannazione, perché hanno renduta vana la prima fede:
Ma le profane favole da vecchiarelle rigettale, ed esercitati nella pietà.
Similmente ancora essendo sfaccendate, si avvezzano ad andar gironi per le case: non solamente sfaccendate, ma e cianciatrici, e curiose, cinguettando di quello, che non conviene.
Voglio adunque, che le giovani si maritino, rilevino i figliuoli, facciano da madre di famiglia, niuna occasione diano all'avversiere di maldicenza.
Imperocché già alcune si sono rivoltate dietro a satana.
Se un fedele ha delle vedove, le soccorra, e non si aggravi la Chiesa: affinchè regga a sostenere quelle, che sono veramente vedove.
Contro di un prete non ammettere accusa se non con due, o tre testimoni.
Quelli, che peccano, riprendili alla presenza di tutti: affinchè ne prendano timore anche tutti gli altri.
Ti scongiuro dinanzi a Dio, e a Gesù Cristo, e agli Angeli eletti, che tali cose tu osservi senza prevenzione, niuna cosa facendo per inclinazione verso l'altra parte.
Non ti dar fretta ad imporre le mani ad alcuno, e non prender parte ai peccati degli altri. Te stesso conserva puro.
Non voler tuttora bere acqua, ma fa uso di un poco di vino a causa del tuo stomaco, e delle frequenti tue malattie.
I peccati di alcuni uomini sono manifesti, e prevengono il giudizio: ad altri poi vanno loro appresso.
Parimente le buone operazioni sono manifeste: e quelle, che sono altrimenti, non possono tenersi occulte.
Ma avendo gli alimenti, e di che coprirci, contentiamoci di questo.
Imperocché quelli, che vogliono arricchire, incappano nella tentazione, e nel laccio del diavolo, e in molti inutili, e nocivi desideri, i quali sommergono gli uomini nella morte, e nella perdizione.
Che facciano del bene, diventino ricchi di buone opere, correnti nel dare, umani nel convivere,