Tu però dirai a costoro: Queste cose dice il Signore degli eserciti: Tornate a me, dice il Signore degli eserciti, e io tornerò a voi, dice il Signore degli eserciti.
Ed io sarò ad essa, dice il Signore, una muraglia di fuoco, che la circonderà; ed io sarò glorificato in mezzo a lei.
Perocché questa è la pietra, che io ho posta innanzi a Gesù: sopra quest' unica pietra sono sette occhi: ecco, che io collo scalpello la lavorerò, dice il Signore degli eserciti: e in un giorno torrò via l'iniquità della terra.
Ed egli rispose, e disse a me: Questa è la parola del Signore, che dice a Zorobabel: Non per mezzo di un esercito, né colla forza, ma per virtù del mio spirito, dice il Signore degli eserciti.
E parlerai a lui, egli dirai: Queste cose dice il Signore degli eserciti: Ecco l'uomo, il cui nome è l'Oriente, ed ei germinerà da se stesso, ed egli edificherà il tempio al Signore.
Queste cose dice il Signore degli eserciti: Giudicate secondo la verità, e fate ciascun di voi frequenti opere di misericordia co' suoi prossimi.
Queste cose dice il Signor degli eserciti: Io sono tornato a Sionne, e abiterò nel mezzo di Gerusalemme, e Gerusalemme sarà chiamata città della verità, e il monte del Signor degli eserciti, monte santo.
Questo adunque è quello, che voi farete: Parli ciascuno di voi verità col suo prossimo: fate alle vostre porte giudizi di verità, e di pace.
Queste cose dice il Signore degli eserciti: (ciò sarà) quando dieci uomini di ogni lingua, di ogni nazione prenderanno pelle frange della veste un Giudeo, dicendo: Noi verremo con voi: perocché abitiamo inteso come o Dio è con voi.
Esulta grandemente, o figliuola di Sion, giubila, o figliuola di Gerusalemme: Ecco che viene a te il tuo Re giusto, e Salvatore: egli è povero, e cavalca un'asina, e un asinelio.
Ed io torrò via i cocchi di Ephraim, e i cavalli di Gerusalemme, e gli archi guerrieri saranno spezzati; e quegli annunzierà la pace alle genti, e il suo dominio sarà di un mare all'altro, e dal fiume sino alla estremità della terra.
Domandate al Signore la pioggia serotina, e il Signore manderà la neve, e darà a voi nuove piogge, e a ciascuno di voi erba ne' campi;
Ma io dissi a coloro: Se vi par giusto, datemi la mia mercede; e se no, non ne fate altro. Ed ei mi pesarono per mia mercede trenta monete d'argento.
E spanderò sopra la casa di Davidde, e sopra gli abitatori di Gerusalemme, lo spirito di grazia, e di orazione: e volgeranno lo sguardo a me che han tratto: e lui piangeranno, come suol piangersi un unico figlio, e meneran duolo per lui, come si fa duolo alla morte di un primogenito.
In quel giorno saravvi una fontana aperta per la casa di David, e per gli abitatori di Gerusalemme per lavanda del peccatore, e della donna immonda.
O spada, esci dal fodero contro il mio pastore, e contro l'uomo unito con me, dice il Signore degli eserciti: percuoti il pastore, e le pecorelle della greggia saran disperse, ed io stenderò a' piccoli la mia mano.
Egli in quel dì poserà i suoi piedi sul monte degli ulivi, che sta dirimpetto a Gerusalemme da levante; e si spaccherà il monte degli ulivi nel suo mezzo a levante, e a ponente in grandissima voragine, e la metà del monte diviso cadrà a settentrione, e l'altra a mezzodì.
E in quel giorno sgorgheranno da Gerusalemme acque vive; la metà di esse verso il mare orientale, e l'altra metà verso il mare d'occidente: vi saranno di state, e di verno.
E il Signore regnerà sopra tutta la terra: in quel giorno un solo sarà il Signore, e un solo il suo nome.
In quel giorno quello, che orna la briglia del cavallo, sarà consagrato al e Signore, e le caldaie nella casa del Signore saranno come le caraffe dell'altare.
Non siate simili a' padri vostri, a quali i profeti prcedenti dicevano ad alta voce: Queste cose dice il Signore: Convertitevi dalle vostre male opere, è dalle pessime vostre intenzioni, ma eglino non m'ascoltarono, e non mi dettero retta, dice il Signore.
E gli disse: Corri, parla a quel giovine, e digli: Senza mura sarà abitata Gerusalemme per la gran quantità di uomini, e di bestie, che avrà nel suo seno.
In quel giorno l'amico inviterà l'amico ad andare sotto la sua vite, e sotto il suo fico, dice il Signore degli eserciti.
E quegli disse a me: Questa è la maledizione, che si spande sopra tutta quanta la terra; perocché tutti i ladri secondo quello, che ivi sta scritto, saran condannati, e tutti quelli, che spergiurano, saran per esso egualmente condannati.
E i più lontani verranno, e lavoreranno attorno al tempio del Signore; e voi conoscerete, che il Signore degli eserciti mi ha mandato a voi. Or questo avverrà, se voi ascolterete con docilità la voce del Signore Dio vostro.
E si fecero un cuor di diamante per non ascoltare la legge, né le parole messe dal Signore degli eserciti, per mezzo del suo spirito, in bocca ai profeti, che precedettero. E ne venne ira grande dal Signore degli eserciti.
E avverrà, che siccome voi, o casa di Giuda, ed o casa d'Israele, eravate maledizione presso le genti; così io vi salverò, e sarete benedizione; non temete; prendan vigore le vostre braccia.
Queste cose dice il Signore degli eserciti: Il digiuno del quarto, e il digiuno del quinto, e il digiuno del settimo, e il digiuno del decimo mese e saranno per la casa di Giuda giorni di gaudio, e di letizia, e d'insigne solennità: solo che voi amiate la verità, e la pace.
E tu stesso mediante il sangue del tuo testamento hai fatti uscire i tuoi, che erano prigionieri, dalla fossa, cheè senz'acqua.
Ed io farò forte la casa di Giuda, e salverò la casa di Giuseppe; e farolli tornare, perchè avrò pietà di essi; e saranno com' erano prima che io li rigettassi: conciossiachè io sono il Signore Dio loro, e gli esaudirò.
E il Signore mi disse: Getta a quello statuario questa bella somma, a cui mi han prezzolato. Ed io presi le trenta monete d'argento, e le gettai nella casa del Signore, perchè si dessero allo statuario.
Annunzio pesante del Signore contro Israele. Dice il Signore, che stende i cieli, e dà i suoi fondamenti alla terra, e forma nell'uomo il suo spirito:
E in quel giorno (dice il Signore degli eserciti) io sterminerò dalla terra i nomi degl'idoli, e non se ne avrà più memoria, e leverò dalla terra i falsi profeti, e lo spirito immondo.
E voi fuggirete alla valle di quei monti, perche la valle di quei monti sarà congiunta col (monte) vicino, e fuggirete come fuggiste dal tremuoto a' tempi di Ozia re di Giuda. E verrà il Signore Dio mio, e con lui tutti ì santi.
Ma le mie parole, e i miei decreti intimati per mezzo de profeti miei servi, non venner forse a cadere sopra de' padri vostri? ed ei si convertirono, e dissero: Il Signore degli eserciti ha fatto quello, che avea pensato di fare a noi secondo le opere nostre, e secondo i nostri traviamenti.
Canta inni di laude, e sta' lieta, o figliuola di Sion: perocché ecco, che io vengo, ed abiterò in mezzo a te, dice il Signore.
Che se' tu, o gran monte, dinanzi a Zorobabel l'una pianura: egli imporrà la pietra primaria, e agguaglierà questa a quella grazia.
E quegli disse: Questa è l' empietà. Ed ei gettola nel fondo dell'anfora, e sulla bocca di essa pose la massa di piombo.
Non son elleno queste le cose dette dal Signore per mezzo de' profeti, che precedettero, quando Gerusalemme era abitata tuttora, ed era piena di ricchezze ella, e le vicine città, e la parte del mezzodì, e le pianure erano abitate?
Queste cose dice il Signore degli eserciti: Io ho avuto uno zelo grande per Sionne, e il mio zelo per lei accese in me grande indegnazione.
Perocché queste cose dice il Signore degli eserciti: Siccome io risolvei di percuotervi, perchè ad ira mi provocarono i padri vostri, dice il Signore,
Annunzio pesante del Signore per la terra di Hadrach, e di Damasco, sopra di cui quella si riposa: perocché l'occhio del Signore mira gli uomini, e tutte le tribù d'Israele.
Movete il passo verso la città forte, o voi prigionieri, che avete speranza: oggi io ti annunzio, che darò a te beni grandi.
E li spargerò tralle genti, e anche ne' luoghi più rimoti si ricorderanno di me, e viveranno insieme co' loro figli, e faranno ritorno.
Ecco che io farò di Gerusalemme un luogo di gozzoviglia per tutti i popoli circonvicini; e lo stesso Giuda si troverà a mettere assedio a Gerusalemme.
E dirassi a lui: Che son elleno queste piaghe nel mezzo delle tue mani? Èd egli dirà: Queste mi sono state fatte nella casa di coloro, che mi amavano.
E vi sarà un giorno, che è conosciuto dal Signore, che non sarà nè giorno, nè notte: e sulla sera sarà la luce.
Ai ventiquattro dell'undecimo mese di Sabath, l'anno secondo del re Dario, il Signore parlò a Zaccaria figliuolo di Barachia, figliuolo di Addo profeta, dicendo:
Tutta la carne si stia in silenzio dinanzi al Signore, perchè egli si è svegliato e mosso dalla sua mansione
Le mani di Zorobabel han gettati i fondamenti di questa casa, e le mani di lui la ridurranno a perfezione; e voi conoscerete, che il Signore degli eserciti mi ha mandato a voi;
E quegli mi chiamò, e mi parlò, e disse: Ecco che quelli, i quali vanno nella terra di settentrione, hanno fatto, che si posasse il mio spirito nella terra di settentrione.
E guardatevi dall'opprimer la vedova, e il pupillo, e il forestiero, e il povero, e nissuno macchini in cuor suo contro il proprio fratello.
Queste cose dice il Signore degli eserciti: Ecco che io trarrò salvo il mio popolo dalle terre di oriente, e dalle terre di occidente.
E nissuno macchini in cuor suo ingiustizia contro il suo prossimo, e abbiate aversione ai falsi giuramenti; perocché tutte queste sono cose odiose a me, dice il Signore.
E a difesa della mia casa porrò coloro, che vanno, e vengono, militando in mio servigio, e l'esattore non comparirà più tra di loro: perocché io adesso li miro cogli occhi miei.
E li ricondurrò dalla terra d'Egitto, e dall'Assiria li ragunerò, e li menerò nella terra di Galaad, e del Libano, e non si troverà luogo per essi:
E io in quel giorno farò, che Gerusalemme sia una pietra di peso grande per tutti i popoli: tutti quelli, che cercheranno di alzarla, rimarranno alla stiaccia: contro di lei si raguneranno tutte le nazioni della terra.
E avverrà, che in tutta la terra, dice il Signore, due parti saran disperse, e periranno; e la terza parte vi rimarrà.
Ed ella sarà abitata, e non sarà più anatema; ma Gerusalemme siederà tranquilla.
E l'Angelo del Signore rispose, e disse: Signore degli eserciti, fino a quando non avrai misericordia di Gerusalemme, e delle città di Giuda, colle quali tu se' sdegnato? Questo è già il settantesimo anno.
Queste cose dice il Signore degli eserciti: Se tu camminerai nelle mie vie, e osserverai le mie cerimonie, tu pure sarai giudice della mia casa, e sarai custode del mio tempio, e darò a te alcuni di questi, che sono ora qui presenti, che vadan teco.
E alzai i miei occhi, e osservai, ed ecco che venner fuora due donne, e il vento movea le loro ali, e avevano le ali come di nibbio, e alzaron l'anfora tra terra, e cielo.
Ma eglino non vollero dar retta, e ribelli voltarono le spalle, e ingrossaron l'udito per non intendere.
Ma adesso non farò io come per lo passato alle reliquie di questo popolo, dice il Signore degli eserciti;
E gli abitanti dell'una anderanno a dire a quei dell'altra: Andiamo a fare orazione dinanzi al Signore, e cerchiamo il Signore degli eserciti: verremo anche noi.
E sopra di loro si vedrà il Signore Dio, che lancerà come folgori i suoi dardi: e il Signore Dio suonerà la tromba, e si muoverà co' turbini del mezzogiorno.
E forti li farò nel Signore, e nel nome mio anderanno avanti, dice il Signore.
In quel giorno farò, che i capi di Giuda siano come carboni di fuoco sotto le legna, e come fiaccola accesa nel fieno: ei divoreranno a destra, e a sinistra tutti i popoli circonvicini, e Gerusalemme sarà di nuovo abitata nel luogo stesso, dove fu Gerusalemme.
Ecco, che vengono i giorni del Signore, e si farà in mezzo a te la spartizione delle tue spoglie.
E tutti quelli, che resteranno di tutte quante le genti, che si mossero contro Gerusalemme, anderanno ogn' anno ad adorare il Signore Re degli eserciti, ed a celebrare la festa de' tabernacoli.
Alza ancora la voce dicendo: Queste cose dice il Signor degli eserciti: Le mie città ridonderanno ancora di beni, e il Signore darà ancora consolazione a Sionne, ed eleggerà di bel nuovo Gerusalemme.
E dissentii: Che è quel, che tu vedi? Ed io dissi: Io veggo apparirmi un candelabro tutto d'oro, che ha una lampana in cima, e ha sopra di se sette lucerne, e sette canaletti per le lucerne, che erano sul candeliere.
E l'Angelo rispose, e dissemi: Questi sono i quattro venti del cielo, che vengon fuora per presentarsi dinanzi al Dominatore di tutta la terra.
Perocché prima di questi giorni gli uomini lavoravano senza prò, e le bestie lavoravano senza prò; e quelli, che andavano, e venivano, non aveano pace a motivo di quella tribolazione, e io lasciava, che tutti gli uomini s'inquietassero gli uni gli altri.
E verranno molti popoli, e nazioni possenti a cercare il Signore degli eserciti in Gerusalemme, e a far orazione dinanzi al Signore.
E il Signore Dio loro li salverà in quel giorno come gregge del popol suo, perche nella terra di lui sorgeranno come pietre sante.
Apri o Libano, le tue porte, e il fuoco si divori i tuoi cedri.
In quel giorno il Signore proteggerà gli abitatori di Gerusalemme, e quelli tra loro, che staran male in piedi, saranno in quel dì tanti David; e la casa di David sarà nel loro cospetto come casa di Dio, come un Angelo del Signore.
E il Signore apparirà, e combatterà contro quelle nazioni, come combattè nel dì di quella battaglia.
E qualunque sia delle famiglie della terra, che non si porti a Gerusalemme ad adorare il Re, il Signore degli eserciti, non vi sarà pioggia per lei.
E dissi all'Angelo, che parlava in me: Che è questo? Ed egli mi disse: Queste sono le corna, che hanno gettato in aria Giuda, e Israele, e Gerusalemme.
Imperocché chi è quegli, che disprezzò i piccoli giorni? Ei si rallegreranno, e vedranno la pietra di piombo in mano di Zorobabel. Questi sono i sette occhi del Signore, che scorrono tutta quanta la terra.
Egli edificherà il tempio al Signore, ed egli sarà ammantato di gloria, e siederà, e regnerà sul suo trono, e il sacerdote si starà sul suo trono, e sarà tra questi due unione di pace.
E non ebbi compassione: così volgendomi a voi in questi giorni, ho risoluto di benificare la casa di Giuda, e Gerusalemme: non temete.
Queste cose dice il Signore degli eserciti: Verranno ancora i popoli, e abiteranno molte città;
Ma che è il buono di lui, e il bello di lui, se non il frumento degli eletti, e il vino, che fa germogliare le vergini?
Rimbombano le strida dei pastori, perchè la loro grandezza è distrutta: rimbombano i ruggiti de' lioni, perchè la superbia del Giordano è devastata.
Sarà in duolo la terra: una famiglia a parte, e a parte un'altra famiglia; a parte le famiglie della casa di David, e a parte le donne loro.
E in quel giorno non sarà luce, ma freddo, e gelo.
E tutte le caldaie di Gerusalemme, e di Giuda saran consagrate al Signore degli eserciti, e tutti quelli, che offeriran sagrifizio, verranno, e le prenderanno per cuocervi le carni: e non sarà più in quel giorno alcun mercatante nella casa del Signore degli eserciti.
Alzai i miei occhi, e stava osservando: ed ecco un uomo, che avea in mano una corda da misuratore.
Ed egli disse: Questi sono i due unti, i quali stan dinanzi al Dominatore di tutta la terra.
E il Signore parlò a Zaccaria, e disse:
E il Signore degli eserciti parlommi, e disse:
Ecco che il Signore se ne impadronirà, e sommergerà nel mare la sua possanza, ed ella sarà divorata dal fuoco.
E presi la mia verga chiamata la Speciosa, e la ruppi, per rompere il patto fermato da me con tutti i popoli.
E se alcuno ancora profeterà, diranno a lui suo padre, e sua madre, che lo generarono: Tu morrai, perchè nel nome del Signore spacci menzogne; e lo trafigeranno il suo padre, e la sua madre, che lo han generato, quando egli profeterà.
E la terra tornerà ad essere abitata fino al deserto, dal colle a Remmon a mezzodì di Gerusalemme; ed ella sarà esaltata, e sarà abitata nel suo sito, dalla porta di Benjamin fino al luogo dell'antica porta, e fino alla porta degli angoli; e dalla torre di Hananeel fino agli strettoi del re.
E si accosteranno molte nazioni al Signore in quel giorno, e saranno mio popolo, ed io abiterò in mezzo a te, e conoscerai come il Signore degli eserciti mi ha mandato a te.
E tornò l'Angelo, che parlava in me, e mi svegliò come un uomo, che è svegliato dal sonno,
E mi volsi, e alzai gli occhi, e vidi apparire quattro cocchi dalla gola di due montagne: e le montagne (eran) montagne di bronzo.
A tal vista Ascalon rimarrà sbigottita; e Gaza si addolorerà, ed anche Accaron, perche è svanita la sua speranza: e Gaza perderà il suo re, e Ascalon sarà disabitata.
O pastore, ed o idolo, che lasci il gregge in abbandono! La spada lo colpirà nel braccio, e nel suo destro occhio: il suo braccio inaridirà, e si seccherà, e il suo destro occhio ottene bratosi si oscurerà.
E i capi di Giuda diranno in cuor loro: Si confidino gli abitatori di Gerusalemme nel Signore degli eserciti, nel Dio loro.
In quel giorno sarà da Dio scompiglio grande tra loro, e l'uno stringerà la mano dell'altro, e si attaccherà colla mano alla mano del suo fratello.
E il Signore possederà Giuda suo retaggio nella terra santa, ed eleggerà di nuovo Gerusalemme.
Il Signore mi fece vedere Gesù sommo sacerdote, che stava in piedi dinanzi all'Angelo del Signore, e Satan stava alla destra di lui per fargli contro.
Prendi i doni di quelli della trasmigrazione, da Holdai, e da Tobia, e da Idaia venuti da Babilonia, e anderai il tal giorno, ed entrerai nella casa di Josia figliuolo di Sofonia.
E Azoto sarà la sede dello straniero, e io abbatterò la superbia de Filistei.
E fu rotto in quel giorno, e i poveri del gregge, che mi ascoltano, han conosciuto, che questa è parola del Signore.
E il Signore proteggerà i tabernacoli di Giuda come al principio, affinchè non si glorifichi magnificamente la casa di David, né i gloriosi abitanti di i Gerusalemme contro di Giuda,
E Giuda istesso combatterà contro Gerusalemme, e si ammasseran le ricchezze di tutte le genti all'intorno l'oro, e l'argento, e copia grande di vestimenta,