Rut

Rut : Versetti Chiave

Rut 1:1

A tempo di uno de' giudici allorché in mano dei giudici era il governo d'Israele, il paese soffrì la farne. E uno di Bethlehem di Giuda andò ad abitar come forestiero nella regione di Moab colla moglie, e con due figliuoli:

Rut 1:5

E morirono ambedue, Mahalon, e Chelion; e restò la donna priva del marito, e senza i due figli.

Rut 1:8

Disse loro: Andatevene a casa di vostra madre: e il Signore sia misericordioso con voi, come voi siete state con quei che ora son morti, e con me:

Rut 1:14

Quelle allora alzaron le strida, e tornarono a piangere: Orpha baciò la suocera, e se n'andò: Ruth non si staccò dalla suocera.

Rut 1:16

E quella rispose: Non inquietarmi, perchè io ti lasci, e me ne vada: dovunque anderai tu, anderò io, e dove starai tu, ivi io pure starò. Il popol tuo sarà il mio popolo, e il tuo Dio il mio Dio.

Rut 1:17

Nella terra che te riceverà alla tua morte, io morrò: e ivi avrò sepoltura. Faccia il Signore a me male e peggio, se altra cosa, fuorché la morte sola, da te mi dividerà.

Rut 1:20

Ed ella diceva loro: Non mi chiamate Noemi (vale a dir bella), ma chiamatemi Mara (cioè amara): perocché di amarezza mi ha ricolma sino al sommo l'Onnipotente.

Rut 2:2

E Ruth di Moab disse alla suocera: Se tu mel comandi, andrò alla campagna, e raccoglierò le spighe che scapperanno alle mani de' mietitori, dovunque troverò grazia presso alcun padre di famiglia, che usi bontà con me. E quella risposele: Va, figliuola mia.

Rut 2:3

Ella adunque andò, e raccoglieva le spighe andando dietro a' mietitori. Or egli avvenne, che il padrone di quel campo era colui che chiarivasi Booz, il quale era della famiglia di Elimelech.

Rut 2:4

Ed ecco che egli venne da Bethlehem, e disse a' mietitori: II Signore sia con voi. Ed essi gli risposero: II Signore ti benedica.

Rut 2:10

Ed ella inchinandosi fino a terra colla sua faccia gli fece riverenza, e disse: E donde a me questo, che io abbia trovato grazia dinanzi a’ tuoi occhi, e che tu ti degni di far conto di me donna straniera?

Rut 2:11

Egli le rispose: Mi è stato raccontato tutto quello che hai fatto in verso la tua suocera dopo la morte di tuo marito: e come hai abbandonati i tuoi parenti, e il paese, dove nascesti, e sei venuta in un popolo, cui tu prima non conoscevi.

Rut 2:12

Il Signore renda mercede alle opere tue, e ti rimuneri con pienezza il Signore Dio d' Israele, a cui se' ricorsa, e sotto le ali del quale ti sei rifuggita.

Rut 2:14

E Booz le disse: Quando sarà l'ora di mangiare, vieni qua, e mangia del pane, e intingi i tuoi bocconi nell’aceto. Ed ella si pose a sedere accanto a' mietitori, ed ei le diede in copia della polenta, ed ella mangiò, e si satollò, e ne mise a parte gli avanzi.

Rut 2:20

Rispose Noemi: Sia egli benedetto dal Signore, dappoiché l’amore che ha avuto pei vivi, lo serba anche pei morti. E soggiunse: Quest'uomo è nostro parente.

Rut 3:1

E tornata che fu a casa della suocera, udì dirsi da lei: Figliuola mia, io cerco il tuo riposo, e farò in modo che tu stii bene.

Rut 3:5

Rispose ella: Farò tutto quello che comanderai.

Rut 3:7

E quando Booz dopo aver mangiato, e bevuto, ed essersi esilarato, se n'andò a dormire presso una massa di covoni, andò ella pian piano, e alzata la coperta dalla parte de' piedi di lui, ivi si gettò.

Rut 3:9

E dissele: Chi se' tu? Ed ella rispose: Io sono Ruth tua serva: stendi la tua coperta sopra la tua serva, perocché tu se' prossimo parente.

Rut 3:11

Non temere adunque, perchè io farò tutto quello che mi dirai: conciossiachè tutto il popolo che abita dentro le porte della mia patria, sa che tu se' donna di virtù.

Rut 3:13

Riposa per questa notte; e venuto che sarà il giorno, se quegli vuol ritenerti in vigor del diritto di parentela, bene: se poi egli non vorrà, io senza dubbio alcuno ti prenderò, viva il Signore: dormi sino al mattino.

Rut 3:18

E Noemi disse: Aspetta, o figliuola, che veggiamo l'esito di quest'affare: conciossiachè l'uomo non si darà posa prima di avere eseguito quel che ha promesso.

Rut 4:1

Andò adunque Booz alla porta, e ivi si pose a sedere. E avendo veduto passare quel parente, di cui si è già parlato, gli disse, chiamandolo per suo nome: Vieni un po' qua, e siedi qui. Ed egli si appressò, e si pose a sedere.

Rut 4:4

La qual cosa io ho voluto che tu sapessi per dirti dinanzi a tutti questi che seggono e a' seniori del popolo. Se tu vuoi farne acquisto in virtù del diritto di parentela, compralo, e prenditelo: ma se a te ciò non piace, fammelo sapere, affinchè io vegga quel che debbo fare: perocché non havvi altro parente, eccettuato tu, che sei avanti a me, e io, che sono il secondo. E quegli rispose: Comprerò io il campo.

Rut 4:5

Dissegli Booz: Quando avrai comprato il campo da quella donna, tu dei ancora sposare Ruth di Moab, la quale è stata moglie del defunto, per risuscitare il nome del tuo parente nella sua eredità.

Rut 4:6

Rispose quegli: Cedo le ragioni di propinquità: perocché non debbo io estinguere la posterità della mia famiglia: serviti tu del mio privilegio, del quale io dichiaro che volentieri mi privo.

Rut 4:7

Or era antica in Israele questa usanza tra' parenti, che se alcuna volta l’uno cedeva all’altro il proprio diritto, affinchè fosse valida la rinunzia, quegli si cavava la sua scarpa, e la dava al suo parente; questo era il segno della cessione in Israele.

Rut 4:9

Ed egli disse a' seniori, e a tutto il popolo: Voi siete oggi testimoni, come io fo acquisto di tutto quello che spettava ad Elimelech, e a Chelion, e a Mahalon dalle mani di Noemi:

Rut 4:10

E prendo per moglie Ruth di Moab moglie di Mahalon, affin di risuscitare il nome del defunto nella sua eredità, affinchè il suo nome non venga meno nella sua famiglia, e tra' fratelli, e nel popolo. Voi, dico, siete di ciò testimoni.

Rut 4:11

Risposero tutto il popolo che era alla porta, e i seniori: Siam testimoni; il Signore faccia che questa donna, la quale entra in casa tua, sia come Rachele, e Lia, le quali fondarono la casa d'Israele: ch'ella sia esempio di virtù in Ephrata, ed abbia un nome celebre in Bethlehem;

Rut 4:12

E sia la tua casa, come la casa di Phares (il quale fu partorito a Giuda da Thamar) in virtù della discendenza che il Signor ti darà da questa giovane.

Rut 4:13

Booz pertanto prese Ruth, e sposolla: e stette con lei, e il Signore le concedette di concepire, e partorire un figliuolo.

Rut 4:14

E le donne diceano a Noemi: Benedetto il Signore, che non ha permesso che mancasse successore alla tua famiglia, affinchè seguiti a nomarsi il nome di lei in Israele;

Rut 4:15

E affinchè tu abbi chi consoli l’anima tua, e sostenti la tua vecchiaia: perocché egli è nato dalla tua nuora, la quale ti ama, ed ella vale più per te che se avessi sette figliuoli.

Rut 4:17

E le vicine si congratulavan con lei, e diceano: E’ nato un figliuolo a Noemi: e gli poser nome Obed: egli fu padre d'Isai, padre di Davidde.

Rut 4:21

Salmon generò Booz: Booz generò Obed:

Rut 1:2

Egli si chiamava Elimelech, e sua moglie Noemi: e i due figliuoli, uno Mahalon e l’altro Chelion, Ephrathei di Bethlehem di Giuda. Ed entrati nel paese di Moab, ivi dimorarono.

Rut 1:3

E morì Elimelech marito di Noemi; ed ella restò co' suoi figliuoli.

Rut 1:4

I quali preser mogli di Moab, delle quali una chiamavasi Orpha, e l’altra Ruth. E ivi si fermarono per dieci anni.

Rut 1:6

E si mosse per tornare alla sua patria dalla terra di Moab, con tutte e due le nuore: perocché avea sentito dire che il Signore avea rivolto lo sguardo verso il suo popolo, e gli avea dato da mangiare.

Rut 1:7

Partì adunque dal luogo del suo pellegrinaggio con ambedue le sue nuore: ed essendo in istrada per tornare alla terra di Giuda,

Rut 1:9

E faccia che troviate pace nelle case de' mariti che vi toccheranno. E le baciò. Ed elleno singhiozzando forte diedero in pianti,

Rut 1:10

E dissero: Noi verremo con te nella tua gente.

Rut 1:11

Ed ella rispose loro: Andatevene, figliuole mie, perchè venite voi meco? ho io forse ancor nel mio seno de’ figli onde possiate sperar da me dei mariti?

Rut 1:12

Tornate indietro, figliuole mie, e andatevene: perocché io son già rotta dalla vecchiezza, e inetta al nodo matrimoniale: e quand'anche potessi concepir questa notte, e partorir de' figliuoli,

Rut 1:13

Se voleste aspettare, finchè crescessero, e giungessero agli anni della pubertà, sareste prima vecchie che maritate. No, figliuole mie, di grazia non fate questo: perocché la vostra angustia aggrava la mia e la mano del Signore si è stesa contro di me.

Rut 1:18

Vedendo adunque Noemi, come Ruth avea fissa nell'animo suo la risoluzione di andar con lei, non volle più contraddirle, nè consigliarla a tornare ai suoi:

Rut 1:19

E partirono insieme, e giunsero a Bethlehem. Ed entrate che furono nella città, se ne sparse subito in ogni luogo la fama, e le donne dicevano: Ella è quella Noemi:

Rut 1:21

Io partii piena, e il Signore mi ha ricondotta senza nulla. Perchè adunque mi chiamate Noemi, mentre il Signore mi ha umiliata, e l’Onnipotente mi ha afflitta?

Rut 1:22

Noemi adunque lasciò il paese del suo pellegrinaggio, e tornò a Bethlehem con Ruth di Moab sua nuora in tempo che principiava a mietersi l'orzo.

Rut 2:1

Or il marito di lei Elimelech avea un parente, uomo potente e di grandi ricchezze, per nome Booz.

Rut 2:5

E disse Booz al giovane che soprantendeva a' mietitori: Di chi è questa fanciulla?

Rut 2:6

E quegli rispose: Questa è la Moabitide, che è venuta con Noemi dal paese di Moab;

Rut 2:7

E ha domandato in grazia di raccogliere le spighe che restavano andando dietro alle pedate de' mietitori: e dal mattino sino a quest'ora se ne sta nel campo, e non se n' è andata a casa neppure un momento.

Rut 2:8

E Booz disse a Ruth: Senti, figliuola non andare in altro campo a raccogliere, e non partire da questo luogo; ma stà insieme colle mie figlie,

Rut 2:9

E va lor dietro, dove avranno mietuto: perocché io ho ordinato a’ miei servi che nissuno ti dia fastidio: e di più se avrai sete, va dove sono i vasi, e bevi dell'acqua, di cui beve anche la mia gente.

Rut 2:13

Ed ella disse: Io ho trovato grazia dinanzi agli occhi tuoi, o signor mio, che mi hai consolata, e hai parlato al cuore di me tua serva che non son da paragonare con una di tue ancelle.

Rut 2:15

E di poi si alzò per raccorre le spighe secondo il solito. Ma Booz ordinò, e disse ai suoi servi: Quand'anche ella volesse mietere con voi, lasciatela fare:

Rut 2:16

E gettate ancora per terra apposta delle spighe dei vostri manipoli, e lasciate che vi restino, affinchè ella non abbia rossore a raccorle, e nissuno la riprenda, mentre le raccorrà.

Rut 2:17

Ella adunque spigolò nel campo fino alla sera: e battendo con un bastone, e scuotendo quello che avea raccolto, trovò all’incirca un ephi di orzo, cioè tre misure.

Rut 2:18

E portandole seco tornò alla città, e le fece vedere alla suocera: e oltre a questo mise fuori, e le offerse la porzione del cibo che l’era avanzata dopo essersi saziata.

Rut 2:19

E la suocera dissele: Dove se' stata oggi a raccogliere, e a lavorare? sia benedetto colui che ha avuto misericordia di te. Ed ella le disse presso di chi avesse lavorato, e le disse il nome di quell’uomo, e come chiamavasi Booz.

Rut 2:21

E Ruth disse: Egli ha ancora ordinato che io vada co' suoi mietitori per fino a tanto che sia finita tutta la messe.

Rut 2:22

Dissele la suocera: E’ meglio, figliuola mia, che tu vada a mietere colle figlie di lui, affinchè andando al campo d'un altro non ti sia dato fastidio da qualcheduno.

Rut 2:23

Ella adunque andò colle fanciulle di Booz, e continuò a raccorre fino a tanto che l'orzo, e il frumento furono riposti ne' granai.

Rut 3:2

Quel Booz, colle figlie del quale tu se' stata nel campo, egli è nostro parente, e questa notte tira l'orzo nella sua aia.

Rut 3:3

Lavati adunque, e ungiti, e prendi la miglior tua veste, e va all'aia: non ti lasciar vedere all'uomo, se non finito che abbia di mangiare, e di bere.

Rut 3:4

Ma quando se n' anderà a dormire, osserva il luogo dov'egli dorme; e anderai, e alzerai la coperta che ha addosso dalla parte de' piedi, e ivi ti metterai, e vi giacerai: ed egli dirà a te quel che tu debba fare.

Rut 3:6

E andò all’aia, e fece tutto quel che la suocera le aveva ordinato.

Rut 3:8

Quand'ecco sulla mezza notte l'uomo ebbe paura, e si alterò veggendo una donna giacente a' suoi piedi;

Rut 3:10

Ed egli disse: Figliuola, benedetta se' tu dal Signore, e la pristina tua bontà hai superata con quella d'adesso: perocché non se n’andata a cercar de' giovani poveri, o ricchi.

Rut 3:12

E io non nego di essere parente, ma havvene un altro più prossimo di me.

Rut 3:14

Ella adunque dormì a' suoi piedi sino che fu sul finir della notte. E si alzò prima che gli uomini potessero conoscersi l’uno l’altro: e Booz le disse: Bada, che nissun sappia, che tu se' venuta in questo luogo.

Rut 3:15

E soggiunse: Stendi il pallio che hai addosso e tienlo con ambe le mani. Ed ella avendolo disteso, e tenendolo alto, le diede sei misure di orzo, e lo pose a lei sulle spalle. Ed ella col suo carico entrò nella città,

Rut 3:16

E andò alla sua suocera. E quella le disse: Figliuola, che hai tu fatto? Ed ella le raccontò tutto quello che l’uomo avea fatto verso di lei.

Rut 3:17

E disse: Ecco sei misure di orzo, che egli mi ha dato, e ha detto: Non voglio che tu ritorni alla tua suocera colle mani vote.

Rut 4:3

E mentre quelli sedevano, egli disse al parente: Noemi, che è tornata dal paese di Moab, venderà una parte del podere di Elimelech nostro fratello.

Rut 4:8

Disse perciò Booz al suo parente: Cavati la scarpa. E quegli tosto se la cavò dal piede.

Rut 4:16

E Noemi prese il bambino, e lo pose nel suo seno, e faceagli da nutrice, e da fantesca.

Rut 4:18

Ecco la genealogia di Phares: Phares generò Esron:

Rut 4:19

Esron generò Aram: Aram generò Aminadab:

Rut 4:20

Aminadab generò Nahasson: Nahasson generò Salmon:

Rut 1:2

Egli si chiamava Elimelech, e sua moglie Noemi: e i due figliuoli, uno Mahalon e l’altro Chelion, Ephrathei di Bethlehem di Giuda. Ed entrati nel paese di Moab, ivi dimorarono.

Rut 1:15

E Noemi le disse: Ecco che la tua cognata se ne torna al suo popolo, e a' suoi dei: va con lei.

Rut 2:23

Ella adunque andò colle fanciulle di Booz, e continuò a raccorre fino a tanto che l'orzo, e il frumento furono riposti ne' granai.

Rut 3:16

E andò alla sua suocera. E quella le disse: Figliuola, che hai tu fatto? Ed ella le raccontò tutto quello che l’uomo avea fatto verso di lei.

Rut 4:22

Obed generò Isai: Isai generò David.

Rut 1:1

A tempo di uno de' giudici allorché in mano dei giudici era il governo d'Israele, il paese soffrì la farne. E uno di Bethlehem di Giuda andò ad abitar come forestiero nella regione di Moab colla moglie, e con due figliuoli:

Rut 2:11

Egli le rispose: Mi è stato raccontato tutto quello che hai fatto in verso la tua suocera dopo la morte di tuo marito: e come hai abbandonati i tuoi parenti, e il paese, dove nascesti, e sei venuta in un popolo, cui tu prima non conoscevi.

Rut 2:12

Il Signore renda mercede alle opere tue, e ti rimuneri con pienezza il Signore Dio d' Israele, a cui se' ricorsa, e sotto le ali del quale ti sei rifuggita.

Rut 3:11

Non temere adunque, perchè io farò tutto quello che mi dirai: conciossiachè tutto il popolo che abita dentro le porte della mia patria, sa che tu se' donna di virtù.

Rut 4:14

E le donne diceano a Noemi: Benedetto il Signore, che non ha permesso che mancasse successore alla tua famiglia, affinchè seguiti a nomarsi il nome di lei in Israele;

Rut 4:15

E affinchè tu abbi chi consoli l’anima tua, e sostenti la tua vecchiaia: perocché egli è nato dalla tua nuora, la quale ti ama, ed ella vale più per te che se avessi sette figliuoli.

Rut 4:17

E le vicine si congratulavan con lei, e diceano: E’ nato un figliuolo a Noemi: e gli poser nome Obed: egli fu padre d'Isai, padre di Davidde.

Rut 1:9

E faccia che troviate pace nelle case de' mariti che vi toccheranno. E le baciò. Ed elleno singhiozzando forte diedero in pianti,

Rut 1:13

Se voleste aspettare, finchè crescessero, e giungessero agli anni della pubertà, sareste prima vecchie che maritate. No, figliuole mie, di grazia non fate questo: perocché la vostra angustia aggrava la mia e la mano del Signore si è stesa contro di me.

Rut 2:20

Rispose Noemi: Sia egli benedetto dal Signore, dappoiché l’amore che ha avuto pei vivi, lo serba anche pei morti. E soggiunse: Quest'uomo è nostro parente.

Rut 3:10

Ed egli disse: Figliuola, benedetta se' tu dal Signore, e la pristina tua bontà hai superata con quella d'adesso: perocché non se n’andata a cercar de' giovani poveri, o ricchi.

Rut 4:10

E prendo per moglie Ruth di Moab moglie di Mahalon, affin di risuscitare il nome del defunto nella sua eredità, affinchè il suo nome non venga meno nella sua famiglia, e tra' fratelli, e nel popolo. Voi, dico, siete di ciò testimoni.

Rut 4:13

Booz pertanto prese Ruth, e sposolla: e stette con lei, e il Signore le concedette di concepire, e partorire un figliuolo.