Ecclesiaste

Ecclesiaste : Versetti Chiave

Ecclesiaste 1:2

Vanità delle vanità, disse l'Ecclesiaste: vanità delle vanità, e tutte le cose sono vanità.

Ecclesiaste 1:9

Che è quello, che fu? quello, che sarà. Che è quello, che avvenne? quello, che accade.

Ecclesiaste 1:14

Io osservai tutto quello, che si fa sotto del sole: e vidi, che tutto è vanità, e afflizione di spirito.

Ecclesiaste 2:1

Io dissi in cuor mio: Anderò a provarla copia delle delizie, e a godere dei beni. E riconobbi, che questo pure è vanità.

Ecclesiaste 2:11

Ma volgendomi poi a tutte le opere fatte dalle mie mani, e alle fatiche, nelle quali io avea sudato inutilmente, in ogni cosa io vidi vanità, e afflizione di cuore, e che niente dura sotto il sole.

Ecclesiaste 2:17

E perciò mi venne a noja la vita o in veggendo come i mali tutti si trovano sotto del sole, e che tutto è vanità, ed è afflizione di spirito.

Ecclesiaste 3:1

Ogni cosa ha il suo tempo, e dentro lo spazio ad esse assegnato passano tutte le cose sotto del cielo.

Ecclesiaste 3:4

Tempo di piangere, e tempo di ridere, tempo di duolo, e tempo di saltare.

Ecclesiaste 3:11

Tutte le cose, che egli ha fatte, ciascuna a suo tempo sono buone: ed egli abbandonò il mondo alle loro disputazioni, senza chè l'uomo discuopra l'opera fatta da Dio dal principio insino al fine.

Ecclesiaste 3:12

Ed io riconobbi, che altro di meglio non vi è, che di star lieto, e fare il bene in questa vita.

Ecclesiaste 4:6

Val più una pugnata di roba con pace, che l'aver piene ambedue le mani, con travaglio, e afflizione di spirito.

Ecclesiaste 4:9

E adunque meglio esser due insieme, che esser solo; perocché trovano vantaggio nella loro serietà.

Ecclesiaste 5:4

E meglio il non far voti, che mancare dopo fatto il voto a quello che s'è promesso.

Ecclesiaste 5:10

Dove sono molte ricchezze, vi sono anche molti a mangiarne. E che altro ne viene al possessore se non di vedere co' suoi occhi molte ricchezze?

Ecclesiaste 6:1

Havvi ancora un'altra miseria, ch'io vidi sotto del sole, ed anche usitata tra gli uomini:

Ecclesiaste 7:1

Che bisogno ha egli l'uomo di andar cercando quel che è sopra di lui, mentre egli non sa quel che sia per essergli utile nella sua vita pei giorni tutti di suo pellegrinaggio, e per quel tempo, che passa come ombra? E chi potrà far sapere a lui quel, che dopo di lui sia per avvenir sotto del sole?

Ecclesiaste 7:2

Val più il buon nome che i balsami più pregiati, e il di della morte (val più) che il di della nascita.

Ecclesiaste 7:9

La fine dell'orazione è migliore, che il principio. L'uomo paziente è migliore dell'arrogante.

Ecclesiaste 7:12

La sapienza colle ricchezze è più utile, e giova quel più a quelli, che vivono.

Ecclesiaste 7:16

Vidi ancor questo cose ne' vani miei giorni. Il giusto perisce nella sua giustizia; e il malvagio vive lungamente nella sua malizia.

Ecclesiaste 7:20

La sapienza fa il saggio più forte, che dieci principi della città.

Ecclesiaste 8:8

Non è in petere dell'uomo il rattenere lo spirito, ne egli ha autorità sopra il giorno di sua morte, né gli è permesso di starsi in pace, venuta che èl a guerra; el'empietà non salverà l'empio.

Ecclesiaste 8:15

Quindi io lodai il viver lieto, perché altro bene non abbia l'uomo sotto del sole, se non mangiare, e bere e questo solo egli ritragga dalle sue fatiche nel tempo, di vita conceduto a lui quaggiù da Dio.

Ecclesiaste 9:5

Perocché quelli, che vivono sanno d'avere; il morire: i morti poi non sanno più nulla, e non han più veruna mercede, e la loro memoria è stata messa in oblio;

Ecclesiaste 9:7

Va adunque, e mangia lietamente il tuo pane, e bevi con letizia il tuo vino, mentre le opere tue a Dio sono accette.

Ecclesiaste 9:10

Tutto quello, che può operai la tua mano, fallo con sollecitudine; perocché né azione, né pensiero, né saggezza, né scienza ha luogo nel sepolcro, verso del quale tu corri.

Ecclesiaste 10:19

Il pane, e il vino usano per riso vivendo per crapolare: e tutto ubbidisce al denaro.

Ecclesiaste 11:1

Spargi il tuo pane sopra le acque, che passano; perocché dopo lungo tratto di tempo tel troverai.

Ecclesiaste 11:5

Siccome tu non sai donde venga l'anima, e in qual modo si assodino le ossa nell'utero della donna incinta; così non conosci le altre opere di Dio, facitore di tutte le cose.

Ecclesiaste 11:6

Spargi di buon mattino la tua semenza, e nemmen la sera sia oziosa la tua mano, perché tu non sai se quella, o piuttosto questa semenza germoglierà: e se verrà bene l'una, e l'altra, tanto meglio.

Ecclesiaste 11:9

Goditi adunque, o giovine, di tua fresca età, e sia lieto il tuo cuore ne giorni di tua giovinezza, e segui le inclinazioni del tuo cuore, e quel che piace a' tuoi occhi; ma sappi, che per tutte queste cose ti chiamerà Dio mi discaccia dal tuo cuore l'ira e il male tien lungi dalla tua carne; perocché e la gioventù, e i piaceri sono vanità.

Ecclesiaste 12:1

RICORDATI del tuo Creatore ne' giorni di tua giovinezza, prima che arrivi il tempo di afflizione, e si appressino gli anni, de' quali dirai: Anni noiosi!

Ecclesiaste 12:7

E torni la polvere nella sua terra, donde ebbe origine, e lo spirito ritorni a Dio, di cui fu dono.

Ecclesiaste 12:13

Ascoltiamo tutti egualmente la fine d'ogni discorso: Temi Dio, e osserva i suoi comandamenti; perocché' questo è tutto l'uomo:

Ecclesiaste 12:14

E ogni cosa, che si faccia, la chiamerà Dio in giudizio per qualunque errore commesso, o sia ella buona, ovver sia ella cattiva.

Ecclesiaste 1:3

Che resta all'uomo di tutte quante le fatiche, ond'ei si carica sotto del sole?

Ecclesiaste 1:8

Tutte le cose sono difficili; l'uomo non ha parole per ispiegarle. L'occhio non è sazio giammai di vedere, nell'orecchio si empie di udire.

Ecclesiaste 1:17

Ed ho applicato il mio cuore ad apprendere la prudenza, e la dottrina,e gli errori, e le follie; ed ho riconosciuto, che questo stesso è affanno, e tormento dello spirito:

Ecclesiaste 2:10

E non negai agli occhi miei nulla di tutto quel, ch'ei desiderarono, e non vietai al mio cuore, il godere di ogni piacere, e il deliziarsi in tutte queste cose preparate da me, e questa credetti la mia porzione, il godere di mie fatiche:

Ecclesiaste 2:23

Di dolori, e di amarezze sono pieni tutti i suoi giorni, e neppure la notte ha posa il suo spirito: e questo non è egli vanità?

Ecclesiaste 3:2

Tempo di nascere, e tempo di morire, tempo di piantare, e tempo di sradicare quello che fu piantato.

Ecclesiaste 3:5

Tempo di gettare le pietre, e tempo di raccoglierle. Tempo di abbracciare, e tempo di evitare gli abbracciamenti.

Ecclesiaste 3:10

Vidi l'afflizione data da Dio a' figliuoli degli uomini, affinchè in essa si consumino.

Ecclesiaste 3:13

Perocché che un uomo mangi, e beva, e vegga il frutto di sue fatiche; questo è dono di Dio.

Ecclesiaste 4:4

Contemplai eziandio tutti i travagli degli uomini e osservai l'industria essere esposta all'invidia del prossimo; e perciò anche in questo è vanità, e cura inutile.

Ecclesiaste 4:12

E se alcuno soverchia l'uno, i due gli fanno testa: una cordicella a tre fila si rompe difficilmente.

Ecclesiaste 5:1

Non parlare temerariamente, e il tuo cuore non corra a furia a far parola di Dio; perocché Dio è nel cielo, e tu sulla terra: per questo siano ristretti i tuoi discorsi.

Ecclesiaste 5:8

E di più havvi il re, che comanda atutta la terra, che a lui è soggetta.

Ecclesiaste 6:2

Un uomo, a cui Dio ha date ricchezze, e beni, ed a cui nulla manca di tutto quello che ei può bramare in cuor suo; e Dio non gli da facoltà di mangiarne; ma il tutto sel divorerà un estraneo: questa è vanità, e miseria grande.

Ecclesiaste 6:7

Tutte le fatiche dell'uomo son perla bocca: mal'anima di lui non si sazierà.

Ecclesiaste 7:5

Il cuore de' saggi sta dove' è tristezza, e il cuore degli stolti dov'è allegria.

Ecclesiaste 7:8

La calunnia conturba l'uomo saggio, e abbatte la fortezza del cuore di lui.

Ecclesiaste 7:10

Guardati dall'essere corrivo allo sdegno, perché l'ira posa in seno dello stolto.

Ecclesiaste 7:18

Guardati dalla molta empietà, e dalla stoltezza, perché tu non abbi a morire prima del tuo tempo.

Ecclesiaste 7:25

Anche più, che non era. Ed oh profonda profondità! Chi ne toccherà il fondo.

Ecclesiaste 8:1

La sapienza dell'uomo sulla faccia di lui risplende: e colui che può il tutto gli cangia il volto.

Ecclesiaste 8:11

Perocché a motivo, che non così subito è proferita la sentenza contro i cattivi, per questo i figliuoli degli uomini fanno il male senza paura.

Ecclesiaste 9:2

Ma tutto rimane nell'incertezza sino al tempo, che verrà; perocché tutto succede del pari al giusto, ed all'empio, al buono, ed al cattivo, al mondo, e all'immondo, a colui, che immola vittime, e a colui che disprezza i sacrifizj, come l'uomo retto cosi il peccatore, e come è trattato colui, che spergiura, cosi quegli che giura secondo la verità.

Ecclesiaste 9:6

l'amore, e l'odio, e le invidie son ancora unite insieme; ed ei non hanno parte a questo secolo, né a cosa che facciasi sotto del sole.

Ecclesiaste 9:11

Mi volsi ad altra parte, e osservai come sotto del sole né la corsa è serbata pei lesti di gamba, né la guerra pei valorosi, né il pane pei sapienti, né le ricchezze pei dotti, né il favore pei bravi artefici: ma l'occasione, ed il caso ha luogo in tutte le cose.

Ecclesiaste 10:2

Il cuore del saggio va a destra: il cuor dello stolto a sinistra.

Ecclesiaste 10:8

Chi scava la fossa, vi caderà dentro; e chi rompe la siepe, sarà morso dalla serpe.

Ecclesiaste 11:2

Da la loro porzione ai sette, ed anche agli otto; perocché tu non sai quali sciagure sian per venire sopra la terra.

Ecclesiaste 11:4

Chi bada ai venti non semina, e chi fa attenzione alle nuvole, non mieterà.

Ecclesiaste 11:8

Ma se un uomo vive molti anni, e questi tutti sempre lieti, deve ricordarsi di quel tempo tenebroso, e di que' lunghi giorni, venuti i quali tutte le passate cose saran convinte di vanità.

Ecclesiaste 12:2

Prima che oscuro divenga il sole, e la luce, e la luna, e le stelle, e dietro alla pioggia tornino le nuvole:

Ecclesiaste 12:8

Vanità delle vanità, disse l'Ecclesiaste, e tutto è vanità.

Ecclesiaste 1:13

E mi messi in cuore di fare per mezzo della sapienza studio, e ricerca sopra tutte le cose, che si fanno sotto del sole. Questa penosissima occupazione la ha data Iddio a figliuoli degli uomini, perché vi si impieghino.

Ecclesiaste 2:14

Il saggio ha occhi in testa: lo stolto cammina al buio: ma io appresi,che e l'uno, e l'altro vanno egualmente alla morte.

Ecclesiaste 2:26

All'uomo, che è retto dinanzi a lui, ha data Dio la sapienza, e la scienza, e la letizia; ma al peccatore ha date le afflizioni, e la inutile cura di accumulare, e ammassare de' beni per lasciarli a chi Dio vorrà: e questo pure è vanità, e inutile angoscia di animo.

Ecclesiaste 3:14

Io imparai che tutte le opere fatte da Dio durano perpetuamente: non possiamo nulla torre, né aggiungere alle cose, che Dio creò affin di essere temuto.

Ecclesiaste 4:5

Lo stolto stropiccia una mano coll'altra, e mangia le proprie carni, e dice:

Ecclesiaste 5:3

Se hai fatto a Dio qualche voto, non ritardarne l'adempimento; imperocché dispiace a lui la stolta, e la infedele promessa, ma tu eseguisci quello che hai promesso con voto:

Ecclesiaste 6:11

Questo è un moltipllcar le parole, nelle quali tralle disputazioni molta vanità si ritrova.

Ecclesiaste 7:14

Considera le opere di Dio, e come nessuno può correggere chi è riggettato da lui.

Ecclesiaste 8:12

Ma dall'essere tollerato con pazienza il peccatore quando cento volte ha peccato, io ho compreso, che saran felici quelli che temono Dio, e stanno con timore dinanzi a lui.

Ecclesiaste 9:17

Le parole de' saggi si ascoltano in silenzio, più che le grida di uno che regna tra gli stolti.

Ecclesiaste 10:15

Le fatiche degli stolti saranno il loro tormento, perch'ei non sanno la strada per andare alla città.

Ecclesiaste 12:6

Prima che la funicella d'argento si rompa, e la benda d'oro si corrughi, e si spezzi sulla fonte la brocca, e la ruota sulla cisterna si stritoli;

Ecclesiaste 1:4

Una generazione passa, un'altra le viene appresso, e la terra sta sempre.

Ecclesiaste 1:15

I malvagi difficilmente si emendano; e degli stolti il numero è infinito.

Ecclesiaste 2:24

Non è egli meglio mangiare, e bere, e far del bene all'anima propria colle proprie fatiche? E questo è pur dalla mano di Dio.

Ecclesiaste 3:16

Vidi sotto del sole nel luogo del giudizio la empietà, e nel luogo della giustizia l'iniquità.

Ecclesiaste 5:7

Se vedrai oppressi i miserabili, e corrotti i giudizj, e violata la giustizia nel paese, non turbarti per questo; perché colui, che sta in posto sublime ha un altro, che gli soprasta: e questi, pure hanno altri, che sono al di sopra di essi,

Ecclesiaste 7:11

Non dire: Chi sa il perché i tempi passati furon migliori, che quelli d'adesso? Imperocché una tale interrogazione è stolta.

Ecclesiaste 8:16

Or io applicai il mio cuore ad apprendere la sapienza, e ad osservare le distrazioni, che occupano la terra: V'ha taluno, che non chiude occhio per dormire né di giorno né di notte.

Ecclesiaste 9:13

Vidi ancora sotto del sole una sorta di saggezza, ch'io reputo grandissima:

Ecclesiaste 10:4

Se lo spirito del potente si muove contro di te, non abbandonare il tuo posto: perocché la curazione toglierà grandissimi peccati.

Ecclesiaste 12:3

Allorché tremeranno della casa i custodi, e gli uomini fortissimi vacilleranno, e quelli, che macinavano ridotti a pochi non lavoreranno, e verranno a ottenebrarsi quelli, che veggono pei loro fessi:

Ecclesiaste 12:5

Egli hanno anche timore de' luoghi elevati, e per le vie sono paurosi; fiorisce il mandorlo, la cavalletta si ingrossa, e il cappero si sperde; perché l'uomo se ne va verso la casa di sua eternità; e lo attornieranno per istrada, què che lo piangono.

Ecclesiaste 1:7

Tutti i fiumi entrano nel mare, e il mare non trabocca: colà donde nacquero tornano i numi per ripigliar nuovo corso.

Ecclesiaste 3:18

Dissi in cuor mio riguardo ai figliuoli degli uomini, che Dio li provava col far vedere, che sono simili alle bestie.

Ecclesiaste 4:1

Mi rivolsi ad altre cose, e osservai le prepotenze, che si fanno sotto del sole, e le lagrime degli innocenti, e nessuno, che li consoli; e come resistere non possono all'altrui violenza, privi di chi lor rechi soccorso.

Ecclesiaste 5:18

E quando Dio di ad un uomo ricchezze, e beni, e gli da facoltà di mangiarne, e di goderne la sua porzione, e di trar questo frutto di sue fatiche, questo è dono di Dio.

Ecclesiaste 7:3

È meglio andare nella casa dove si fa duolo, che nella casa dove si fa banchetto; perocché in quella si rammemora il fine di tutti gli uomini, e il vivo pensa a quello che deve essere.

Ecclesiaste 9:3

Questa è la cosa più dolorosa di quante ne avvengono sotto del sole l'esser tutti soggetti a' medesimi avvenimenti: per la qual cosa eziandio i cuori de' figliuoli degli uomini si riempiono di malizia, e di petulanza nel tempo di loro vita, e dì poi sono strascinati nell'interno.

Ecclesiaste 10:12

Le parole della bocca di un sapiente hanno grazia; le labbra dello stolto sono la sua rovina.

Ecclesiaste 11:3

Quando le nuvole sono piene, elle scarica in pioggia sopra la terra. Se l'albero cade verso il mezzodì, o verso settentrione, dovunque cada, ivi si resta.

Ecclesiaste 12:4

E le porte della piazza si chiudono, e la voce di quello, che macina s'impicciolisce, e al cantar d' un uccello l'uomo si leva; e diventan sorde le figlie dei cantici.