Ecco (diss'egli), ch'io l'ho data a voi: entratevi, e occupatela: ella è quella che il Signore promise con giuramento a' padri vostri Abramo, Isacco, e Giacobbe di dare a loro, e a’ loro discendenti dopo di essi.
Non aggiungerete, né toglierete alla parola ch'io vi annunzio: osservate i comandamenti del Signore Dio vostro, i quali io intimo a voi.
E gli osserverete, e li ridurrete ad effetto. Imperocché qui sta la vostra sapienza, e la prudenza al cospetto delle nazioni, affinché queste udendo raccontare tutti questi comandamenti, dicano: Ecco un popolo saggio e prudente, popolo grande.
Non v'ha certo altra nazione, per grande ch'ella sia, la quale tanto vicini a sé abbia i suoi dei, come il Dio nostro è presente a tutte le nostre preghiere.
Affinché tu conoscessi, che il Signore egli è Dio, e altro non havvene fuori di lui.
Conosci adunque in quest'oggi, e ripensa in cuor tuo, che il Signore medesimo egli è Dio lassù in cielo, e quaggiù in terra, e non ve n'ha alcun altro.
Non avrai altri dei in mio confronto.
Ascolta, o Israele: il Signore Dio nostro è un Dio solo.
Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuor tuo, e con tutta l’anima tua, e con tutte le forze tue.
E questi comandamenti, che io ti do oggi, saran fissi in cuor tuo:
E gli spiegherai a' tuoi figliuoli, e li mediterai assiso in tua casa, e andando per viaggio, andando a dormire, e alzandoti.
Perché tu se' un popolo consacrato al Signore Dio tuo. Ti elesse il Signore Dio tuo per essere popolo di sua proprietà tra tutti i popoli, che son sulla terra.
E tu conoscerai, come il Signore Dio tuo egli è un Dio forte, e fedele, che mantiene il patto, e la misericordia con quei che lo amano, e osservano i suoi precetti, per mille generazioni:
Ti afflisse colla penuria, e ti diè per cibo la manna non conosciuta da te, né da' padri tuoi, per farti vedere, come non di solo pane vive l'uomo, ma di qualunque cosa, che Dio avrà ordinato.
Affinché quando tu avrai mangiato, e sarai satollo, tu renda grazie al Signore Dio tuo dell'ottima terra, ch'egli ti ha dato.
Imperocché non per la tua giustizia, né per la rettitudine del cuor tuo entrerai tu al possesso delle loro terre: ma perché elleno empiamente operarono, sono state alla tua venuta distrutte: affinché adempisse il Signore la sua parola data con giuramento a' padri tuoi, Abramo, Isacco e Giacobbe.
E adesso, o Israele, che è quello che il Signore Dio tuo chiede da te, se non che tu tema il Signore Dio tuo, e cammini nelle sue vie, e lo ami, e serva al Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, e con tutta l’anima tua,
Circoncidetevi adunque colla circoncisione del cuore, e non indurate più la vostra cervice:
Perocché il Signore Dio vostro egli è il Dio degli dei, e Signore de' dominanti, Dio grande e possente e terribile, che non è accettator di persone, o di doni.
Ama adunque il Signore Dio tuo, e osserva i suoi comandamenti, e le cerimonie, e le leggi, e gl’insegnamenti in ogni tempo.
Riponete ne' cuori, e negli animi vostri queste parole, abbiatele legate al dito vostro per memoria, e tenetele dinanzi agli occhi vostri.
Ma vi porterete a quel luogo, cui il Signore Dio vostro avrà eletto tra tutte le vostre tribù per ivi porre il suo nome, e abitarvi.
Al luogo eletto dal Signore Dio vostro per lo suo culto, colà voi porterete tutto quel ch'io comando: gli olocausti, e le ostie, e le decime, e le primizie delle vostre mani, e tutti i doni opimi, che voi offerirete per voto al Signore.
Non darai retta à quel profeta, o relatore di sogni; perché il Signore Dio vostro fa prova di voi, affinché si faccia manifesto, se lo amiate, o no, con tutto il cuore, e con tutta l’anima vostra.
Perocché tu sei un popolo consacrato al Signore Dio tuo, ed egli ti elesse, perché tu sii specialmente suo popolo tra tutte le genti, che sono sopra la terra.
Il settimo anno farai la remissione,
Se uno de’ tuoi fratelli (il quale abita dentro le mura della tua patria nella terra, che il Signore Dio tuo ti darà) si è ridotto in povertà; non indurerai il cuor tuo, né ritirerai la tua mano,
Ma ognuno farà offerta secondo le sue facoltà, e secondo la benedizione datagli dal Signore Dio suo.
Il Signore Dio tuo ti manderà un profeta della tua nazione, e del numero de' tuoi fratelli come me: lui ascolterai.
Un Profeta farò loro nascere di mezzo a’ loro fratelli simile a te: e in bocca a lui porrò le mie parole, e ad essi riporterà tutto quello che io gli comanderò.
Perocché il Signore Dio vostro è in mezzo a voi, ed ei combatterà per voi contro i vostri nemici per trarvi da ogni pericolo.
Non rimarrà sul legno il suo cadavere, ma sarà sepolto lo stesso dì: perocché è maledetto da Dio, chiunque è appeso al legno: e tu non dei contaminar quella terra, di cui il Signore Dio tuo ti avrà dato il possesso.
La donna non si vestirà da uomo, né l’uomo da donna: conciossiaché è in abbominazione a Dio chi fa tali cose.
Se un uomo prende moglie, e la tien seco, ma ella non è amata da lui per qualche cosa di turpe, scriverà un libello di ripudio, e porrallo in mano a lei, e la manderà via di sua casa.
Quando mieterai le biade nel tuo campo, se ti scordi d'un manipolo, non tornare indietro a pigliarlo: ma lascialo pigliare al forestiero, al pupillo, e alla vedova, affinché il Signore Dio tuo benedica tutte le opere delle tue mani.
Non metterai la musoliera al bue, che tribbia le tue biade nell’aia.
E al cospetto del Signore Dio tuo dirai: II Siro perseguitava mio padre, il quale se n'andò in Egitto, e ivi si stette come forestiero con pochissimi dei suoi: e diventò capo di una nazione grande e forte, e infinita di numero.
Maledetto chi non sta fermo alle parole di questa legge, e non le adempie coll’opere: e tutto il popol dirà: Così sia.
Ma se tu ascolterai la voce del Signore Dio tuo, mettendo in pratica, e osservando tutti i suoi comandamenti, ch'io oggi ti annunzio, il Signore Dio tuo ti farà più illustre di quante nazioni sono sopra la terra.
Che se tu non vorrai ascoltar la voce del Signore Dio tuo, e non osserverai, né eseguirai tutti i suoi comandamenti, e le cerimonie, che io oggi ti annunzio, verran sopra di te tutte queste maledizioni, e t’investiranno.
Il Signore Dio tuo circonciderà il cuor tuo, e il cuore de’ tuoi figliuoli, affinché tu ami il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, e con tutta l'anima tua, affinché tu possi vivere.
Questo comandamento che io oggi ti annunzio, non è sopra di te, né lungi da te,
Ripensa come io oggi ho proposto dinanzi a te la vita, e il bene, e d’altra parte la morte, e il male:
Io chiamo in testimoni il cielo, e la terra, come io ti ho oggi proposta la vita e la morte, la benedizione e la maledizione. Eleggi adunque la vita, affinché la vita abbi tu, e i tuoi figliuoli;
Fatevi cuore, siate costanti; non vi prenda timore, o sbigottimento al cospetto di esse: perocché il Signore Dio tuo egli è tuo condottiere, e non ti lascerà, e non ti abbandonerà.
E il Signore che è vostro condottiere, sarà egli con te: non ti lascerà, e non ti abbandonerà: non temere, e non isbigottirti.
Perfette sono le opere di Dio, e tutte le vie di lui sono giustizia: Dio fedele, e scevro d'ogni iniquità, e giusto e retto.
Imparate che io solo son Dio, e altro non hawene fuor di me: io uccido, e io rendo la vita; ferisco, e risano, e non è chi possa sottrarre altrui alla mia podestà.
Beato se’ tu, o Israele: chi è mai simile a te, o popolo, che hai tua salute nel Signore? Egli scudo che ti protegge, egli spada di gloriosa vittoria per te: i tuoi nemici ti mancheranno di fede, e tu calpesterai i colli loro.
Né si levò mai più in Israele un profeta simile a Mosè, col quale trattasse il Signore faccia a faccia,
Né simile nella possanza, e nelle opere miracolose, quali fece Mosè in faccia a tutto Israele.
Il Signore Dio, che è vostro condottiere, combatterà egli stesso per voi, come fece in Egitto a vista di tutti.
Da' i tuoi documenti a Giosuè, e fortificalo, e ispira a lui coraggio: perocché egli andrà innanzi a questo popolo, e gli distribuirà la terra, cui tu vedrai.
perocché il Signore Dio tuo è un fuoco divoratore, un Dio geloso.
E fo misericordia per molte migliaia di generazioni a coloro, che mi amano, e osservano i miei comandamenti.
Onora il padre tuo, e la madre, come ti ordinò il Signore Dio tuo, affinché tu viva lungamente, e sii felice sopra la terra, di cui il Signore Dio tuo ti darà il dominio.
E quando il Signore Dio tuo le avrà date in tuo potere, le sterminerai interamente. Non farai con esse alleanza, né userai con esse misericordia.
Sta vigilante, e guardati dal dimenticarti giammai del Signore Dio tuo, e dal trascurare i comandamenti di lui, e le leggi, e le cerimonie, che io oggi ti annunzio:
Ma ti ricordi, come il Signore Dio tuo è quegli che ti diè forza affin di adempire il patto fermato con giuramento co' padri tuoi, come il dì d'oggi dimostra.
Voi pure adunque amate i forestieri, perché ancor voi foste forestieri nella terra d'Egitto.
Ecco io pongo oggi dinanzi a voi la benedizione e la maledizione.
Fa' in onor del Signore solamente quello che io ti prescrivo: non aggiungere, e non levare.
E verrà il Levita, che non ha altra porzione, né altro fondo tra voi, e il forestiero, e il pupillo, e la vedova, che abitano dentro le stesse mura con te, e mangeranno, e si sazieranno: affinché il Signore Dio tuo ti benedica in tutte le opere che farai colle tue mani.
Non mancheranno poveri nella terra, dove tu abiterai: per questo io ti comando di allargare la mano verso il tuo fratello necessitoso e povero, che teco dimora nella stessa terra.
Tutti i tuoi maschi tre volte l'anno si presenteranno al cospetto del Signore Dio tuo nel luogo eletto da lui: nella solennità degli azzimi, nella solennità delle settimane, e nella solennità de' tabernacoli. Non si presenteranno al Signore colle mani vote.
Non avrà gran numero di mogli, le quali lo facciano traviare, né immensa quantità d'oro, e di argento.
Non sarà sufficiente un sol testimonio contro chicchessia, qualunque siasi il peccato, e la scelleraggine: ma tutto si deciderà sul deposto di due, o di tre testimoni.
Quando nella terra, che il Signore Dio tuo ti darà, avvenga che si trovi il cadavere d'un uomo ucciso, senza che sappiasi il reo dell'omicidio,
Quando tu richiederai dal tuo prossimo qualche cosa, ch’ei dee darti, non entrerai in casa sua a prendere il pegno:
Se nasce lite tra due uomini, e si fa ricorso ai giudici, questi daranno laude di giustizia al giusto, e l'empio condanneranno di empietà.
Farai banchetto di tutti i beni dati dal Signore Dio tuo a te, e alla casa tua, tu, e il Levita, e il forestiero, che è con te.
Benedetto sarai in andando, e in venendo.
Ma molto vicina a te ell’è la parola, ell’è nella tua bocca, e nel cuor tuo, affinché tu la eseguisca.
E affinché anche i vostri figliuoli che ora non intendono, possano udire, e temano il Signore Dio loro per tutti i giorni, che staranno nella terra, della quale andate a prender possesso, passato il Giordano.
Perocché io invocherò il nome del Signore: diasi gloria al nostro Dio.
Hai abbandonato Dio, che ti generò, e ti sei scordato del Signore Dio tuo creatore.
Colassù è il suo abitacolo, e quaggiù egli stende le sue braccia eterne: ei metterà in fuga davanti a te i tuoi nemici, e dirà loro: Siate ridotti in polvere.
Custodisci adunque te stesso, e l'anima tua con sollecitudine. Non ti dimenticare delle cose, che gli occhi tuoi han vedute, e non escano dal cuor tuo per tutti i giorni della tua vita. Tu le racconterai a' tuoi figliuoli e nipoti,
Chi darà loro tale spirito, che mi temano, e osservino tutti i miei comandamenti in ogni tempo, affinché sien felici eglino, e i loro figliuoli in eterno?
E mangerai, e sarai satollo:
Ma perché egli vi ha amati, e ha mantenuto il giuramento fatto a' padri vostri, per questo vi trasse con man possente, e vi riscattò dalla casa di schiavitù, dalle mani di Faraone re dell'Egitto.
Tu terrai a memoria tutto il viaggio che il Signore Dio tuo ti fece fare per quarant'anni nel deserto per umiliarti, e per far prova di te, e affinché si rendesse manifesto quel che tu avevi nel cuore, se tu fossi, o no per adempire i suoi comandamenti.
E osservi i comandamenti del Signore, e le sue cerimonie, le quali io oggi prescrivo a te, affinché tu sii felice?
Temerai il Signore Dio tuo, e a lui solo servirai: starai unito con lui, e nel nome di lui farai giuramento.
Quando tu ascolterai la voce del Signore Dio tuo, e osserverai tutti i suoi comandamenti, che io oggi ti annunzio per far quello che è accetto dinanzi al Signore Dio tuo.
Ma gli darai volentieri: e non ti porterai con astuzia, quando fa d'uopo di provvedere alle sue indigenze, affinché ti benedica il Signore Dio tuo in ogni tempo, e in tutto quello che tu intraprenda.
E ti ricorderai, come tu fosti schiavo in Egitto, e osserverai, e farai le cose, che ti sono ordinate.
Creerai quello che sarà stato eletto dal Signore Dio tuo del numero de' tuoi fratelli. Non potrai alzare al regno un uomo d’altra nazione, e che non sia tuo fratello.
Ma se un profeta corrotto da arroganza vorrà annunziare nel nome mio quello che io non gli ho comandato di dire, o parlerà a nome degli dei stranieri, sarà messo a morte.
Tu non farai pace con essi, e non farai loro del bene giammai per tutto il tempo di tua vita.
Non porterai via in luogo di pegno la macina inferiore, e la superiore, che così uno verrebbe a impegnare a te la propria vita.
Non negherai la mercede all’indigente, e al povero tuo fratello, e al forestiero, che abita teco nel tuo paese, e dentro la tua città:
Andò adunque Mosè, e dichiarò tutte queste cose a tutto quanto Israele,
E ivi si morì Mosè servo di Dio nella terra di Moab, secondo il comando del Signore: