Queste cose dice il Signore: Dopo le tre scelleraggini di Damasco, e dopo le quattro io non la richiamerò perche ella ha infranti sotto le tregge ferrate quelli di Galaad.
Queste cose dice il Signore: Dopo le tre scelleraggini di Giuda, e dopo le quattro io nol richiamerò, perchè egli ha rigettata la legge del Signore, e non ha osservati i suoi comandamenti; perocché lo hanno sedotto i suoi idoli, dietro a' quali andarono i padri loro.
Voi soli ho io conosciuti di tutte le famiglie della terra, per questo io vi punirò di tutte le vostre iniquità.
Perocché il Signore Dio non fa queste cose, senza rivelare i suoi segreti a profeti suoi servi.
Udite questa parola, voi grasse vacche del monte di Samaria, voi che opprimete i deboli, e straziate i poveri, voi, che dite a' vostri padroni: Portate, e beremo.
Queste cose adunque farò io a te, o Israele; ma quando le avrò fatte a te, preparati, o Israele, per andar in contro al tuo Dio:
Ma il Signore dice alla casa d'Israele; Cercatemi, e viverete:
Cercate il Signore, e viverete: affinchè per disgrazia non arda come fuoco la casa di Giuseppe, e non divori Bethel, senza che siavi chi lo estingua.
Cercate il bene, e non il male, affine di aver vita, e il Signore Dio degli eserciti sarà con voi, come avete detto.
Odiate il male, e amate il bene, e rimettete in piedi la giustizia alla porta, e il Signore Dio degli eserciti avrà forse misericordia delle reliquie di Giuseppe.
Ma la vendetta verrà fuori come acqua, e la giustizia come impetuoso torrente.
Guai a voi, che in Sion nuotate nell'abbondanza, e a voi, che vivete senza timori sul monte di Samaria; a voi ottimati capi di popoli, che entrate con fasto nelle adunanze di Israele?
Eglino bevendo il vino in ampie ciotole, spirando ottimi unguenti, veruna compassione non hanno dell'afflizione di Giuseppe.
E il Signore disse a me: Che è quello, che tu vedi, o Amos? E io dissi: Una mestola da muratore. E il Signore disse: Ecco, che io getterò la mestola in mezzo al mio popolo d'Israele, né più la adoprerò per arricciare le sue mura.
E Amos rispose ad Amasia: Io non sono profeta, né figliuolo di profeta, ma sono custode di armenti, e bruco i sicomori.
Ecco, che viene il tempo, dice il Signore, quand'io manderò sopra la terra la fame, non fame di cibo, né sete di acqua, ma di udire una parola di Dio.
Ma gli occhi del Signore Dio sono aperti sopra il regno, che pecca, ed io lo torrò dal mondo; ma non isperderò totalmente la casa di Giacobbe, dice il Signore;
Perocché ecco, che al mio comando sarà scossa in mezzo a tutte le genti la casa d'Israele, come si scuote il grano nel vaglio, e non anderanne per terra un granellino.
Io ristorerò in quel giorno il tabernacolo di Davidde, che è per terra, e rassetterò le aperture delle sue mura, e riparerò tutte le sue rovine, e la rimetterò in piedi, qual era ne' tempi antichi;
Ecco, che viene il tempo, dice il Signore, quando l'aratore verrà subito dietro a quello, che miete; e quello, che pigia le uve dietro al seminatore. I monti stilleranno dolcezza, e saran col tivati tutti i colli.
Ed io li pianterò nella loro terra, e non gli schianterò mai più dalla loro terra data ad essi da me, dice il Signore Dio tuo.
Egli disse: Il Signore ruggirà da Sionne, e da Gerusalemme alzerà la sua voce, e saranno in lutto le più belle pasture, e secche le cime del Carmelo.
Queste cose dice il Signore: Dopo le tre scelleraggini di Edom, e dopo le quattro io nol richiamerò, perchè egli ha investito colla spada alla mano il suo fratello, e ha negata a lui la dovuta pietà, ed ha covato pertinacemente il rancore, ed ha conservato l'odio insino al fine.
Rugge il lione: chi sarà senza paura? Il Signore Dio ha parlato: chi riterrassi dal profetare?
Per la qual cosa ho io fatto sì, che si allegassero a voi i denti in tutte le vostre città: e che il pane mancasse in tutto il vostro paese: ma voi però non siete tornati a me, dice il Signore.
La vergine d'Israele è gettata per terra, e non havvi chi la rialzi.
Perocché sono note a me le molte vostre scelleraggini, e i forti peccati vostri, o nemici della giustizia, amanti dei doni, oppressori dei poveri alle porte:
Per questo anderanno adesso alla testa degli altri nella trasmigrazione, e sarà dispersa la combriccola de' lascivi.
Queste sono le visioni mandate a me dal Signore Dio: Ecco il facitore delle locuste nel principio, in cui la pioggia serotina facea spuntare i germogli, ed ecco la pioggia serotina dopo la segatura del re.
Il Signore mandommi questa visione: Io vedea un uncino da cogliere i frutti;
Io vidi il Signore, che stava sopra l'altare, e disse: Percuoti la soglia, e si scuoterà l'architrave; perocché tutti son dominati dall'avarizia, ed io farò perire di spada fino all'ultimo di essi: non avranno scampo: fuggiranno, e nissuno si salverà colla fuga.
Affinchè eglino siano padroni de gli avanzi dell'Idumea, e di tutte le genti, perchè essi hanno nome da me, dice il Signore, che fa tali cose.
Queste cose dice il Signore: Dopole tre scelleraggini d'Israele, e dopo le quattro io nol richiamerò, perchè egli ha venduto a prezzo d'argento il giusto, e il povero per un paio di scarpe.
Ascoltate, o figliuoli di Israele, la parola detta dal Signore sopra di voi, sopra tutta quella famiglia tratta da lui dal paese d'Egitto. Egli dice:
Vi afflissi co' venti secchi, e colle ruggini. I molti vostri giardini, e le vostre vigne, e i vostri uliveti, e i luoghi piantati di fichi furon divorati dall'eruca; ma voi non tornaste a me, dice il Signore.
Cercate lui, che creò Arturo, ed Orione, che cangia le tenebre in mattino, e muta il giorno in notte, che chiama le acque del mare, e le versa sopra la terra: il suo nome egli è, il Signore:
Guai a quelli, che desiderano il dì del Signore. Perchè lo bramate voi? Quel giorno saran tenebre, e non luce.
Voi però siete serbati al giorno cattivo, e vi appressate al trono dell'iniquità.
Il Signore mandò a me questa visione: Io vedeva il Signore, che stava sopra una muraglia da arricciare, ed avea in mano la mestola da muratore.
E dissemi: Che è quel, che tu vedi, o Amos? E io dissi: Un uncino da corre i frutti. E il Signore disse a me: E venuta la fine pel mio popolo d'Israele: io noi lascerò più lungamente impunito.
E quando saran condotti in ischiavitù innanzi a' loro nemici, ivi ordinerò alla spada, che gli uccida, e gli occhi miei terrò sopra di essi per loro male, e non per bene.
E torro di schiavitù il mio popolo d'Israele, e riedificheranno le città abbandonate, e vi abiteranno; e pianteranno vigne, e ne beranno il vino, e faranno de' giardini, e ne mangeranno le frutta.
Io son quegli, che vi trassi fuora dalla terra d'Egitto, e vi condussi pel deserto per quarant' anni, per darvi il possesso della terra degli Amorrei.
Posson elleno andar insieme due persone, se non son daccordo tra loro?
Mandai la morte sopra di voi nel la strada d'Egitto, feci perire di spada la vostra gioventù, e gli stessi vostri cavalli furono presi: feci giungere al vostro odorato il fetore della putredine del vostro campo, e voi non tornaste a me, dice il Signore.
Per questa, siccome voi spogliavate il povero, e gli toglievate il meglio, voi edificherete delle case di pietra quadrata, ma non le abiterete: e pianterete vigne deliziosissime, ma non ne berete il vino:
Io odio, e rigetto le vostre solennità, e non gradirò gli odori delle vostre adunanze.
Il Signore Dio ha giurato per se medesimo, il Signore Dio degli eserciti ha detto: Io detesto la superbia di Giacobbe, e odio i suoi palazzi, e darò in potere di altri la citta co' suoi abitatori:
E i luoghi eccelsi dell'idolo saranno atterrati, e i luoghi santi d'Israel esaran desolati, e darò di mano alla spada contro la casa di Geroboam.
Ascoltate ciò voi, che straziate il povero, e struggete i miserabili del paese,
E il Signore egli è il Dio degli eserciti, al tocco di cui si strugge la terra: tutti gli abitatori di essa saranno in pianti: la soverchierà quasi un pieno fiume, ed ella sparirà come il rivo d'Egitto.
Or io metterò il fuoco alla casa di Azael, e saran divorate le case di Benadad.
Ruggisce forse il lione, quand' egli non trova preda? e il giovane lioncello alzerà forse le grida dalla sua tana, senza ch'ei prenda qualche cosa?
Perocché eccoti colui, che forma i monti, e crea i venti, il quale annunzia agli uomini la sua parola, egli, che produce la nebbia del mattino, e cammina sopra i luoghi più alti della terra; il suo nome egli è, il Signore Dio degli eserciti.
Lungi da me lo sconcerto de' vostri carmi, io non ascolterò le canzoni cantate da te sulla lira.
Perocché ecco che il Signore lo ha decretato, ed ei manderà rovine alla casa grande, e fessure alla casa minore.
E dite: Quando passerà il mese, e venderemo le merci, e (passerà) il sabato, e metterem fuora il grano, farem più piccola la misura, e ricresceremo il peso del siclo, e adopreremo bilancia falsa;
Egli si è fabbricato nel cielo il suo soglio, e ha fondato sopra la terra l'aggregato delle cose. Egli chiama le acque del mare, e le spande sulla superficie della terra; il suo nome egli è il Signore.
E sterminerò gli abitatori di Azoto, e colui, che porta in mano lo scettro di Ascalone, e farò sentire ad Accaron il peso della mia mano, e farò perire gli avanzi de' Filistei, dice il Signore Dio,
Suonerà ella la tromba nella città, senza che il popolo si commuova? Vi sarà egli disastro nella città, che non sia opera del Signore?
O voi, che convertite il giudizio in amarezza, e lasciate la giustizia per terra,
Mi offeriste voi forse per quarant'anni ostie, e sagrifizj nel deserto, o casa d'Israele?
Ór quando la (locusta) ebbe finito di mangiare l'erba de' campi, io dissi: Signore Dio, abbi, ti prego, misericordia: chi rialzerà Giacobbe, che è si stenuato?
Il Signore ha fatto questo giuramento contro la superbia di Giacobbe: Io giuro, che non mi scorderò giammai di tutte le opere loro.
E il più franco di cuore tra i campioni si fuggirà ignudo in quel giorno, dice il Signore.
Queste cose dice il Signore: Come se un pastore tolga di bocca al lione due stinchi, o un pezzo d'orecchio, così saranno salvati i figliuoli d'Israele, che abitano in Samaria in un angolo di letto, e nel letto di Damasco.
Il quale scherzando manda per terra i robusti, e fa, che siano saccheggiati i potenti.
Or io vi farò passare di là da Damasco, Dice il Signore; il suo nome egli è, Dio degli eserciti.
Il Signore ebbe pietà di questo, e disse, il Signore Dio: Neppur questo sarà.
E cangerò in lutto le vostre solennità; e in pianto tutte le vostre canzoni, e a tutti voi metterò intorno agli omeri il sacco, e vi farò rader la testa, e il suo duolo farò che sia qual suol essere per la perdita d'un unigenito, e che il suo fine sia come giorno di amarezza.
Queste cose dice il Signore: Dopo le tre scelleraggini di Tiro, e dopo le quattro io non la richiamerò, perchè ella ha rinchiusa in ischiavitù tutta quanta la gente nell'Idumea, e non ha avuta memoria dell'alleanza de' fratelli.
E offerite sagrifizio di laude col fermentato, e annunziate, e fate note le obblazioni volontarie, dacché così a voi piace, o figliuoli d'Israele, dice il Signore Dio.
Hanno odiato chi alla porta li correggeva, ed hanno preso in avversione chi parlava con rettitudine.
Voi fondate la vostra allegrezza sul nulla, e dite: Non è ella stata la nostra fortezza, che ci ha renduti potenti? Ecco che io, o casa d'Israele, moverò contro di voi una nazione, dice il Signore Dio degli eserciti: e questa vi struggerà dalle gole di Emath fino al torrente del deserto.
Or ascolta tu adesso la parola del Signore. Tu dici a me: Non profeterai sopra Israele, e non getterai oracoli sulla casa dell'idolo.
E tutti saranno in iscompiglio da un mare all'altro, e da settentrione fino a levante. Anderanno attorno bramosi di udire una parola del Signore, e non la troveranno.
E de' vostri figliuoli scelsi i profeti, e della vostra gioventù i Nazarei. Non è egli così, o figliuoli d'Israele, dice il Signore?
Io pure impedii, che non venisse a voi la pioggia, quando tre mesi ancor rimanevano sino alla mietitura: e feci piovere in una città, e in un'altra non feci piovere: una parte fu rinfrescata, e un'altra parte patì l'asciuttore, perch'io non le diedi la pioggia.
Per questo il prudente in tempo tale si tacerà, perche è tempo cattivo.
Voi, che dormite in letti d'avorio, e vi sdraiate ne' vostri soffici letti; voi che mangiate gli agnelli più grassi, e i vitelli scelti da tutto l'armento.
Per onesto il Signore dice cosi: La tua moglie sarà disonorata nella città, e i tuoi figliuoli, e le tue figlie periranno di spada, e la tua terra sarà spartita a misura, e tu in una terra profana morrai, e Israele se n'anderà schiavo fuori del suo paese.
In quel giorno verran meno per la sete le fanciulle avvenenti, e i giovinetti.
Ecco che io sotto di voi striderò, come stride un carro sotto il peso del fieno.
Io vi ho messi a terra, come Dio messe a terra Sodoma, e Gomorra, e siete rimasi come un tizzone levato dal fuoco ardente, e voi non tornaste a me, dice il Signore.
Come un uomo, che fugge la vista del lione, e s'imbatte in un orso, od entrando in sua casa, e appoggiandosi colla mano alla parete vien morso da un serpente.
E un parente li prenderà l'un dopo l'altro, e gli abbrucerà, e porterà fuori della casa le ossa, e dirà a colui, che è nel fondo della casa: l'ha egli ancora qualcheduno con te?
In quel giorno, dice il Signore Dio, strideranno i cardini del tempio, molti periranno: e in ogni luogo sarà vasto silenzio.
Coloro, che giurano per il peccato di Samaria, e dicono: Viva, o Dan, il tuo Dio, e viva il pellegrinaggio di Bersabea: anderanno per terra, e non si rialzeranno mai più.
E quelli, che maneggiano l'arco, non si reggeranno su' piedi, e il cavaliere sul suo cavallo non potrà mettersi in salvo:
Io vi ho messi a terra, come Dio messe a terra Sodoma, e Gomorra, e siete rimasi come un tizzone levato dal fuoco ardente, e voi non tornaste a me, dice il Signore.
Non sarà egli giorno di tenebre,e non di luce il dì del Signore, e mera caligine senza splendore?
E quegli risponderà: E finito: e quegli dirà a lui: Taci, e non far menzione del nome del Signore;
E ci farem padroni de' miserabili col denaro, e de' poveri con un paio di scarpe, e venderemo le vagliature del grano:
Quand'ei scendessero sino all'inferno, di là io li trarrò fuori colla mia mano, e se salissero fino al cielo, di lassù io li precipiterò.
E l'uomo snello fuggire non potrà, e il forte non conserverà sua fortezza, e il valoroso non salverà la sua vita.
Imperocché così dice il Signore Dio: La città, che dava mille uomini, rimarrà con cento, e quella, che ne dava cento, resterà con dieci nella famiglia d'Israele.
E voi portavate il tabernacolo del vostro Moloch, e le figure de' vostri idoli, e la stella del vostro Dio, cose fatte da voi.
E il Signore Dio mi fece vedere anche questo: Io vedeva il Signore Dio, che chiamava la vendetta a dar di mano al fuoco, e questo asciugò un grande abisso, e consumava insieme una parte;
E dopo tali cose non sarà ella scommossa la terra, e i suoi abitatori non sarann' eglino in pianto? La sovercherà quasi un fiume, ed ella sarà de solata, e sparirà come il rivo di Egitto,
E se si nasconderanno sulla cima del Carmelo, io n'anderò in traccia, e ne li farò venir fuori; e se agli occhi miei si celeranno nel fondo del mare, ivi ordinerò al dragone, che li morda.
E voi presenterete il vino a' Nazarei, e intimerete, e direte a' profeti: Non profetate.
E in tutte le vigne saranno lamenti, perchè io passero per mezzo a voi, dice il Signore.
Posson forse correre i cavalli sulle pietre, o si può egli arare co' bufali? Or voi il giudizio avete cangiato in oppressione, e il frutto della giustizia in assenzio.
Perocché Amos dice così: Geroboam perirà di spada, e Israele se n'anderà schiavo dal suo paese.
E avverrà in quel giorno, dice il Signore Dio, che il sole tramonterà a mezzo il dì, e farò, che si oscuri la terra in piena luce:
Periranno di spada tutti i peccatori del popol mio, i quali dicono: Non ci si accosterà, né verrà male alcuno sopra di noi.