Benedetto Dio, Padre del Signor nostro Gesù Cristo, il quale per sua misericordia grande ci ha rigenerati ad una viva speranza, mediante il risuscitamento di Gesù Cristo da morte,
Affinchè l'assaggio della vostra fede molto più prezioso dell'oro (il quale col fuoco si assaggia) sia trovato lodevole, e glorioso, ed orrevole, nella manifestazione di Gesù Cristo:
Cui voi amate, senza averlo veduto: nel quale anche adesso credete, senza vederlo, e credendo esulterete per un inesplicabile gaudio beato:
Per la qual cosa cinti i lombi della vostra mente, sobrj sperate interamente in quella grazia, che a voi è offerta nella manifestazione di Gesù Cristo:
Ma come quegli, che vi ha chiamati, è santo, voi pur siate santi in tutto il vostro operare:
Sapendo voi, come non a prezzo di cose corruttibili, di oro, o di argento siete stati riscattati dalla vana vostra maniera di vivere trasmessavi dai padri:
Conciossiachè tutta la carne è fieno: e tutta la gloria di lei come fiore di fieno: il fieno seccò, e ne cascò il fiore.
Come bambini di fresco nati bramate il latte spirituale sincero; affinchè per esso cresciate a salute:
Voi pure come pietre vive siete edificati sopra di lui, casa spirituale, sacerdozio santo per offerire vittime spirituali, gradite a Dio per Gesù Cristo.
Ma voi stirpe eletta, sacerdozio regale, gente santa, popolo di acquisto: affinchè esaltiate le virtù di lui, che dalle tenebre vi chiamò all'ammirabil sua luce.
Rispettate tutti: amate i fratelli? temete Dio: rendete onore al Re.
Imperocché a questo siete stati chiamati: dappoiché anche Cristo patì per noi, lasciando a voi l'esempio, affinchè le vestigia di lui seguitiate:
Il quale i peccati nostri portò egli stesso sul proprio corpo sopra del regno (affinchè morti al peccato, viviamo alla giustizia) per le lividure del quale siete stati sanati.
Delle quali l'ornato non sia al di fuori l'acconciatura de' capelli, o l'oro, che si mettano dattorno, o le vestimenta, onde si ammantino:
Ma quell'uomo ascoso del cuore con quello, che non si corrompe, Spirito tranquillo, e modesto, che è cosa preziosa nel cospetto di Dio.
Ma benedite ne' vostri cuori Cristo Signore, pronti sempre a dar satisfazione a chiunque vi domandi ragione della speranza, che avete dentro di voi:
Conciossiachè anche Cristo una volta pei peccati nostri morì, il giusto pegli ingiusti, affine di offerir noi a Dio, essendo stato messo a morte secondo la carne, vivificato poi per lo Spirito.
Or la fine delle cose tutte è vicina. Siate perciò prudenti, e vegliate nelle orazioni.
Sopra tutto poi abbiate perseverante tra voi stessi la mutua carità: perché la carità cuopre la moltitudine de' peccati.
Ciascheduuo secondo il dono ricevutone faccia scambievolmente copia agli altri, come i buoni dispensatori della moltiforme grazia di Dio.
Carissimi, non vi stupite del gran fuoco accesovi contro per provarvi, come se cosa nuova vi avvenisse;
Che se siete ignominiosamente trattati pel nome di Cristo, sarete beati: dappoiché l'onore, la gloria, e la virtù di Dio, e lo Spirito di lui in voi riposa.
Pascete il gregge di Dio, che da voi dipende, governandolo non forzatamente, ma di buona voglia secondo Dio: non per amore di vil guadagno, ma con animo volenteroso:
Parimente voi, o giovani, siate soggetti a' sacerdoti. E tutti rivestitevi di umiltà gli uni verso degli altri, perché Dio resiste ai superbi, e agli umili da la grazia.
Umiliatevi adunque sotto la potente mano di Dio, affinchè vi esalti nel tempo della visita:
Ogni vostra sollecitudine gittando in lui, imperocché egli ha cura di voi.
Siate temperanti, e vegliate: perché il diavolo vostro avversario come lione, che rugge, va in volta cercando chi divorare:
Ma il Dio di ogni grazia, il quale ci ha chiamati alla eterna gloria sia in Cristo Gesù, con un po' di patire vi perfezionerà, vi conforterà, e assoderà.
A lui la gloria, e l'impero pe' secoli de' secoli. Cosi sia.
Pietro Apostolo di Gesù Cristo, agli abitanti in paese straniero, dispersi pel Ponto, pella Galazia, Cappadocia, Asia, e Bitinia, eletti,
Secondo la previsione di Dio Padre, alla santificazione dello Spirito, ad ubbidire a Gesù Cristo, e ad essere aspersi col sangue di lui: la grazia, e la pace a voi si moltipllchi.
I quali per mezzo di lui credete in Dio, il quale lo risuscitò da morte, e glorificollo, affinchè voi in Dio credeste, e speraste:
Per la qual cosa deposta ogni malizia, e ogni frode, e le finzioni, e le invidie, e tutte le detrazioni,
Carissimi, io vi scongiuro, che come forestieri, e pellegrini vi guardiate dai desiderj carnali, che militan contro dell'anima,
Similmente anche le donne sian soggette a' loro mariti: anche perché se alcuni non credono alla parola, siano guadagnati senza la parola dai portamenti delle mogli,
Cristo adunque patito avendo nella carne, armatevi ancor voi dello stesso pensiero: che chi ha patito nella, carne, ha finito di peccare:
I sacerdoti adunque, che sono tra di voi, gli scongiuro, io consacerdote, e testimone de' patimenti di Cristo: e chiamato a parte di quella gloria, che sarà un giorno manifestata:
A cui resistete forti nella fede: sappiate, come le stesse cose patiscono i vostri fratelli, che sono pel mondo.
I quali per virtù di Dio siete custoditi dalla fede per la salute, la quale è preparata per essere manifestata nel tempo estremo.
Se pure gustato avete, come è dolce il Signore.
Siate adunque per riguardo a Dio soggetti ad ogni uomo creato: tanto al Re, come sopra di tutti;
Voi, mariti, parimente convivete con saggezza con le mogli, e come ad arnese più fragile rendete onore, ed anche come a coeredi della grazia di vita affinchè impedite non siano le vostre orazioni.
Talmente che non pelle passioni degli uomini, ma pel volere di Dio nella carne viva quel, che gli resta di tempo.
Né come per dominare sopra l'eredità (del Signore) ma fatti sinceramente esemplare del gregge:
Per mezzo di Silvano fratello fedele vi ho scritto, parmi, brevemente: per esortarvi, e attestando, che la vera grazia di Dio è questa, nella quale state costanti.
E se padre chiamate lui, il quale senza acccttazione di persone giudica secondo le opere di ciascheduno, in timore vivete nel tempo del vostro pellegrinaggio.
A cui accostandovi pietra viva, rigettata dagli uomini, ma eletta, e onorata da Dio:
Come liberi, e non quasi tenendo la libertà per velame della malizia, ma come servi di Dio.
Schivi il male, e faccia il bene: cerchi la pace, e le vada dietro:
Per la qual cosa sono fuori di loro stessi, e bestemmiano, perché voi non concorrete nello stesso obbrobrio di lussuria.
E quando apparirà il principe de' pastori, riceverete corona immarcessibile di gloria.
Purificando voi le anime vostre con l'ubbidienza di amore, con la schietta dilezione de' fratelli, amatevi di cuore intensamente l'un l'altro:
Per la qual cosa si ha nella scrittura: ecco che io pongo in Sion una pietra principale, angolare, eletta, preziosa: e chi in lei crederà, non rimarrà confuso.
Finalmente tutti unanimi, compassionevoli, amanti de' fratelli, misericordiosi, modesti, umili:
Imperocché per questo pure è stato predicato il vangelo a' morti: affinchè siano giudicati secondo gli uomini quanto alla carne, ma vivano secondo Dio quanto allo spirito.
Salutatevi gli uni, gli altri col bacio santo. La grazia a tutti voi, che siete in Cristo Gesù. Cosi sia.
Ma la parola del Signore dura in eterno: or questa è la parola, che è stata a voi annunziata.
Vivendo bene tralle genti: affinchè laddove sparlan di voi come di uomini di mal affare, considerando le vostre buone opere, glorifichino Dio nel dì, in cui li visiterà.
Dappoiché gli occhi del Signore sopra de' giusti, e le orecchie di lui alle loro orazioni: ma la faccia di Dio contro di coloro che mal fanno.
Chi parla, (parli) come parlari di Dio: chi è nel ministero, (lo usi) come una virtù comunicata da Dio: affinchè in tutto sia onorato Dio per Gesù Cristo: a cui è gloria, ed imperio ne' secoli de' secoli. Cosi sia.
Quando voi esulterete, se per un poco adesso vi conviene di essere afflitti con varie tentazioni:
Perché tale è la volontà di Dio, che ben facendo chiudiate la bocca alla ignoranza degli uomini stolti:
E chi è, che a voi noccia se sarete zelanti del bene?
Ma godetevi di partecipare ai patimenti di Cristo, affinchè ancora vi rallegriate, ed esultiate, quando si manifesterà la gloria di lui.
Della qual salute furono investigatori, e scrutatori i profeti, i quali predisser la grazia, che doveva essere in voi:
Servi, siate soggetti ai padroni con ogni timore, non solo ai buoni, e modesti, ma anche agl' indiscreti.
Ma di più se alcuna cosa patite per la giustizia, beati voi. Non paventate però gli spauracchi di coloro, e non vi turbate.
Per la qual cosa quegli ancora, i quali per volontà di Dio patiscono, raccommandino le anime loro al Creatore fedele per mezzo di buone opere.
Indagando questi il tempo, e la qualità del tempo significato da quello, che era in essi, Spirito di Cristo, predicente i patimenti di Cristo, e le glorie susseguenti:
Imperocché è cosa di merito, se per riflesso a Dio uno sopporta molestie, patendo ingiustamente.
Imperocché è meglio il patire (se cosi piaccia al voler di Dio) ben facendo, che operando male:
I sacerdoti adunque, che sono tra di voi, gli scongiuro, io consacerdote, e testimone de' patimenti di Cristo: e chiamato a parte di quella gloria, che sarà un giorno manifestata:
Dappoiché sta scritto: santi sarete voi, perché santo son io.
Imperocché qual onore è egli, se peccando, ed essendo puniti, patite? Ma se bene operando, e patendo, soffrite in pazienza: questo è il merito dinanzi a Dio.
Imperocché basti l'aver nel tempo passato soddisfatti i capricci gentileschi a coloro, i quali si sono occupati nelle lussurie, nelle cupidità, nello sbevazzare, e nel bagordare, e nell'illecito culto degli idoli.
I sacerdoti adunque, che sono tra di voi, gli scongiuro, io consacerdote, e testimone de' patimenti di Cristo: e chiamato a parte di quella gloria, che sarà un giorno manifestata:
E preordinato prima della fondazione del mondo, manifestato poi negli ultimi tempi per voi,
Il quale venendo maledetto, non malediceva: strapazzato non minacciava: ma si rimetteva nelle mani dì chi ingiustamente lo giudicava:
I quali renderan conto a colui, che è pronto a giudicare i vivi, e i morti.
Riportando il fine della vostra fede, la salute dell'anime.
Imperocché eravate come pecore? sbandate, ma vi siete adesso convertiti al pastore, e vescovo delle anime vostre.
Praticate l'ospitalità gli uni verso degli altri senza rimprocci.
I quali una volta non popolo, ma ora popolo di Dio: i quali non fatti partecipi di misericordia, ora poi fatti partecipi della misericordia.
Chi adunque vuole, ed ama la vita, e di vedere de' giorni beati, raffreni la sua lingua dal male, e le labbra di lui non parlino inganno.
Se poi, come cristiano, non se ne vergogni: ma Dio glorifichi per tal riguardo.
Il quale non fè peccato, né frode trovossi nella sua bocca:
Ma con modestia, e rispetto, conservando buona coscienza: onde invece che sparlan di voi, rimangano confusi quegli, che intaccano la buona vostra maniera di vivere secondo Cristo.
Imperocché egli è tempo, che cominci il giudizio dalla casa di Dio. E se prima da noi: quale sarà la fine di coloro, che non ubbidiscono al vangelo di Dio?
Ma con modestia, e rispetto, conservando buona coscienza: onde invece che sparlan di voi, rimangano confusi quegli, che intaccano la buona vostra maniera di vivere secondo Cristo.
E se il giusto appena sarà salvato, dove compariranno l'empio, ed il peccatore?
Vi saluta la Chiesa, che è in Babilonia, con voi eletta, e Marco mio figlio.