Adam, Seth, Enos
Figliuoli di Giuda: Her, Onan, e Sela: questi tre furono a lui partoriti dalla figliuola di Sue Chananea. Her primogenito di Giuda fu uomo cattivo dinanzi al Signore, il quale lo fece morire.
Or Jabes invocò il Dio d'Israele, e disse: Se tu mi benedirai distintamente, e dilaterai i miei confini, e se sarà meco la tua mano, e non permetterai, ch'io venga oppresso dalla malvagità. E Dio gli concedette quello, ch'ei domandò.
Questi sono quelli, a' quali Davidde diede la soprintendenza sopra i cantori della casa del Signore, dopo che fu messa al suo posto l'arca.
Figliuola di Ephraim fu Sara, la quale fondò Bethoron la superiore, e la inferiore, e Ozen-Sara.
Si è adunque fatto il conto di tutto quanto Israele: e il numero, a cui ascendevano, fu scritto nel catasto dei re d'Israele, e di Giuda. Ed eglino furon trasportati a Babilonia pei loro peccati.
Morì adunque Saul pelle sue iniquità; perocché egli non osservò i comandamenti intimati a lui dal Signore, e li trasgredì: e di più ancora consulto la Pitonissa,
Andarono adunque tutti i seniori d'Israele davanti al re in Hebron, e David fece con essi alleanza dinanzi al Signore: e lo unsero in re d'Israele, secondo la parola detta dal Signore perbocca di Samuele.
E Davidde andava facendo progressi, e prendeva vigore, e il Signor degli eserciti era con lui.
E ogni giorno veniva gente a David in suo soccorso, onde egli ebbe finalmente un grande esercito.
Il Signore pertanto si adirò contro di Oza, e lo percosse per avere toccata l'arca: ed egli quivi morì dinanzi al Signore.
E Davidde consultò il Signore, e disse: Verrò io a battaglia co' Filistei, e li darai tu nelle mie mani? E il Signore gli disse: Va, io darolli nelle tue mani.
Allora disse David: Non è lecito, che l'arca di Dio sia portata da altri, che dai Leviti eletti dal Signore a portarla, e ad essere suoi ministri in perpetuo.
Affinchè come l'altra volta il Signore ci gastigò, perchè voi non eravate presenti, cosi non avvenisse ora, se alcuna cosa non permessa si facesse da noi.
In quel giorno David fece Asaph primo cantore per lodare il Signore, e con lui i suoi fratelli.
Canta, o terra, per ogni parte laude al Signore: annunziate ogni giorno la sua salute.
Date gloria al Signore, perchè egli è buono; perchè la misericordia di lui è in eterno.
Benedetto il Signore Dio d'Israele dall'eternità fino all'eternità: e tutto il popolo dica: Amen; e canti inno al Signore.
Davidde essendo fermo in sua casa, disse a Nathan profeta: Ecco, che io abito in una casa di cedro: e l'arca del testamento del Signore sta sotto le pelli.
Va, e dì a Davidde mio servo: Queste cose dice il Signore: Tu non edificherai la casa di mia abitazione.
E quando, compiuti ì tuoi giorni, tu sarai andato a riunirti co' padri tuoi, Dio farà sorgere dopo di te uno di tua stirpe, il quale sarà de' tuoi discendenti, e darò a lui un regno perenne.
Egli mi edificherà una casa, e io farò stabile il suo trono in eterno.
E io gli darò il governo della mia casa, e del mio regno in eterno: e immobile sarà il suo trono in perpetuo.
Ed essendo il re Davidde andato dinanzi al Signore, e postosi a sedere,disse: Chi son io, o Signore Dio, e che è la mia casa, onde tu dovessi far cose tali per me?
Davidde adunque regnò sopra tutto Israele, e rendeva ragione, e amministrava giustizia a tutto il suo popolo.
Fatti animo, e combattiam virilmente pel nostro popolo, e per le città del nostro Dio: il Signore poi faccia quel, che a lui piacerà.
Principiò dipoi la guerra a Gazer contro i Filistei, e allora fu che Sobochai di Husathi uccise Saphai della stirpe de' Raphaim, e umiliò coloro.
Ma Satan si levò su contro Israele: e incitò David a fare il censo d'Israele.
E David disse a Dio: Ho peccato grandemente facendo tal cosa: perdona, o Signore, l'iniquità del tuo servo, perchè io stoltamente ho operato.
Rispose Davidde a Gad: Dovunque io mi volga sono in angustie; ma è meglio per me il cader nelle mani del Signore (perocché molte sono le sue misericordie), che il cader nelle mani degli uomini.
E il re David gli disse: Non sarà così, ma io ne pagherò il valore a denaro contante: perocché non debbo io togliere a te, e cosi offerire al Signore olocausti, che non mi costino nulla.
E David disse a Salomone: Figliuol mio, io ebbi in animo di edificare una casa al nome del Signore Dio mio,
Or adunque, figliuol mio, sia teco il Signore, e vivi felice, ed edifica la casa al Signore Dio tuo, com'egli ha di te predetto.
Imperocché allora potrai andare di bene in meglio, se osserverai i comandamenti, e le leggi intimate dal Signore a Mosè, perchè le insegnasse ad Israele: fatti animo, opera virilmente, non temere, non ti sbigottire.
Disponete adunque i vostri cuori, e gli animi vostri, e cercate il Signore Dio vostro: e risolvetevi, ed edificate un Santuario al Signore Dio, affinchè e l'arca del testamento del Signore, e i vasi consagrati al Signore sian por tati nella casa edificata al nome del Signore.
Davidde adunque avanzato in età, e pieno di giorni stabili Salomone suo figliuolo re d'Israele.
E Davidde li distribuì nei loro turni secondo le casate de' figliuoli di Levi, viene a dire, di Gerson, e di Caath, e di Merari.
E le funzioni dell'una, e dell'altra famiglia le tirò a sorte: perchè tanto i discendenti di Eleazaro, come quelli di Ithamar erano principi del Santuario, e principi di Dio.
Davidde adunque, e i capi della moltitudine trascelsero per ministri i figliuoli di Asaph, e di Heman, e d'Idithun: perchè cantassero le lodi di Dio al suono delle cetre, de' salterj, e de' cimbali, servendo in numero conveniente all'ufficio, per cui erano destinati.
E de' loro fratelli nel vigor dell'età si trovarono due mila settecento capi di famiglie. E David re diede loro la soprintendenza sopra i Rubelliti, e i Gadditi, e la mezza tribù di Manasse per tutto quello, che concerneva il servizio di Dio, e quello del re.
I Figliuoli poi d'Israele, i quali sotto i loro capi di famiglie, e tribuni, e centurione e prefetti servivano al re divisi nelle loro schiere, e si davano il cambio ogni mese dell'anno, erano in numero di ventiquattro mila con un capitano.
E il re alzatosi, e stando in piedi, disse: Ascoltatemi, fratelli miei, e mio popolo: io ebbi intenzione di edificare una casa, in cui posasse l'arca del testamento del Signore, e lo sgabello de' piedi del nostro Dio, e ho preparate ltutte le cose per la fabbrica.
E ha detto a me: Salomone tuo figliuolo edificherà la mia casa, e i miei atrj: perocché lui ho scelto per mio figliuolo, e io sarogli padre.
Ma tu, figlio mio Salomone, conosci il Dio del padre tuo, e servilo con cuore perfetto, e di buona voglia: perocché il Signore è scrutatore di tutti i cuori, e tutti penetra i pensieri della mente. Se lo cercherai, tu lo troverai: se poi tu lo abbandonassi, egli ti rigetterà in eterno.
Adesso adungue, dacché il Signore ti ha eletto a edificare la casa santa, fatti cuore, e compisci l'opera.
Or io con tutte le forze mie ho fatti preparativi di quel, che vi vuole per la casa del Dio mio; l'oro pei vasi a oro, e l'argento per quei d'argento, il bronzo per que' di bronzo, il ferro per que' di ferro, i legnami per que' di legno, e le pietre di oniche, e quelle simili allo stibio, e quelle di varj colori, e ogni sorta di pietre preziose, e marmo di Paros in grandissima copia:
E dovunque farà di mestieri i lavori da farsi d'oro, si faccian d'oro, e que' da farsi d'argento, d'argento si facciano dagli artefici: e se alcuno spontaneamente vuol fare offerta, la presenti oggi colle sue mani, e offerisca al Signore quello, che gli parrà.
E benedisse il Signore alla presenza di tutta la moltitudine, e disse: Benedetto se' tu, Signore Dio d'Israele padre nostro, d'eternità in eternità.
Tua ell'è, o Signore, la magnificenza, la possanza, la gloria, e la vittoria; e tua è la lode: perocché tutte le cose, che sono in cielo, e in terra, sono tue: tuo, o Signore, è il regno, e tu sei sopra tutti i regnanti.
Tue son le richezze, tua è la gloria: tu se' il Signore di tutto: la forza, e la possanza sono in tua mano: in tua mano la grandezza, e l'impero di tutte le cose.
Chi son io, e che è il mio popolo, che abbiam cuor di promettere tutte queste cose? tue sono tutte le cose, e a te abbiam dato quello, che dalla mano tua abbiam ricevuto.
Io so, Dio mio, che tu disamini i cuori, e ami la semplicità, ond'io nella semplicità del mio cuore tutte queste cose ho offerte con gaudio, e ho veduto come il popol tuo raunato in questo luogo con gaudio grande ti ha offerti i suoi doni.
Signore Dio d'Abramo, d'Isacco, e d'Israele padri nostri, conserva eternamente questa inclinazione de' cuori loro, e sia per sempre durevole questo loro affetto al tuo culto.
E David disse a tutta l'adunanza: Benedite il Signore Dio nostro. E tutta l'adunanza benedisse il Signore Dio de' padri loro: e s'inchinarono, e adorarono Dio, poi il re.
E Salomone si assise sul trono del Signore invece di David suo padre, ed egli fu gradito da tutti: e tutto Israele gli prestò ubbidienza.
Noè, Sem, Cham, e Japheth.
Sesto Asom, settimo David:
Or Giuda era il più forte di tutti i fratelli, e dalla stirpe di lui sono discesi de' principi: ma la primogenitura fu riservata a Giuseppe.
Ed ei facevano il loro uffizio cantando dinanzi al tabernacolo del testimonio, sino a tanto che Salomone ebbe edificata la casa del Signore in Gerusalemme: ed eglino esercitavano il lor ministero secondo il loro turno.
Quelli poi, che abitarono i primi nelle loro possessioni, e nelle loro città, furono gli Israeliti, i Sacerdoti, i Leviti, e i Nathinei.
E non isperò nel Signore; il quale perciò lo fece morire, e trasferì il suo regno a Davidde figliuolo d'Isai.
E Davidde se n'andò con tutto Israele a Gerusalemme: questa è Jebus, dove erano li Jebusei abitatori di quel paese.
Ma Davidde tenne consulta coi tribuni, e coi centurioni, e con tutti i principi,
E David si afflisse, perchè il Signore avea separato Oza, e diede a quel luogo il nome di Separazione di Oza: che dura anche in oggi.
Ed essendo quelli venuti a Baal-pharasim, David in quel luogo gli sconfisse, e disse: Il Signore ha dissipati per mia mano i miei nemici, come si dissipano le acque: e per questo fu dato a quel luogo il nome di Baal-pharasim.
Egli si fabbricò delle case nella città di David, ed edificò un luogo per l'arca di Dio, e formolle un tabernacolo.
Portarono adunque l'arca di Dio, e la collocarono in mezzo al tabernacolo eretto da Davidde, e offersero olocausti, e ostie pacifiche dinanzi Dio.
Date lode al Signore, e invocate il suo nome: annunziate le opere di lui alle genti.
Siano in letizia i cieli, ed esulti la terra: ridicasi tralle nazioni: Il Signore è venuto nel suo reame.
E tutto il popolo se ne tornò alle case loro, come pur fece David, affin di benedire la sua casa.
E Nathan disse a Davidde: Fa tutto quello, che il cuor t'ispira: perocché il Signore è con te.
Adesso adunque tu dirai a David de mio servo: Queste cose dice il Signore degli eserciti: Io ti elessi, allorché tu menavi al pascolo il gregge, per farti condottiere del popol mio d'Israele.
Io sarogli padre, ed ei sarammi figliuolo: e non sottrarrò a lui la mia misericordia, come la sottrassi a colui che fu prima di te.
E pose presidio nell'Idumea, affinchè l'Idumea fosse soggetta a David: e il Signore salvò Davidde in tutte le sue imprese.
E i servi di Adarezer veggendo come erano stati superati da Israele, ricorsero a David, e si soggettarono a lui. È la Siria non volle più dar aiuti a' figliuoli di Ammon.
E a Dio dispiacque il comandamento dato dal re; e punì Israele.
Mandò ancora l'Angelo a Gerusalemme per flagellarla: e mentre ell'era in desolazione, il Signore getto sopra di lei il suo sguardo, ed ebbe compassione di tanto male: e intimò all'Angelo sterminatore: Non più; trattieni la tua mano. Or l'Angelo del Signore si stava presso all'aia di Oman Jebuseo.
Tu avrai un figliuolo, il quale sarà, uomo di pace: io farò, che egli non sia e disturbato da veruno de' suoi nemici, all'intorno; e per questo ei sarà chiamato il Pacifico: e pace, e tranquillità darò io ad Israele per tutto il tempo dio sua vita.
Figliuoli di Amram: Aaronne, e Mosè: ma Aaronne fu separato pel ministero del Santo de' Santi, egli, e i suoi figliuoli in sempiterno, per bruciare l'incenso in onor del Signore secondo i suoi riti, e benedire il nome di lui in perpetuo.
Ecco le loro distribuzioni secondo i lor ministeri, affinchè entrino nella casa del Signore secondo il loro turno secondo gli ordini d'Aaronne loro padre: come avea prescritto il Signore Dio d'Israele.
Jeria fu capo degli Hebroniti di visi nelle loro famiglie, e consorterie. L'anno quaranta di Davidde ne fu fatto il censo in Jazer di Galaad; e di questi uomini fortissimi,
E de' miei stessi figliuoli (perocché molti figliuoli mi ha dato il Signore) ha scelto Salomone mio figliuolo, perchè segga sul trono del regno del Signore sopra Israele:
Tutte queste cose, disse egli, sono state mandate a me descritte di mano del Signore, affinchè io comprendessi tutti i lavori di quel modello.
Signore Dio nostro, tutta questa abbondanza (di cose) preparata da noi per erigere una casa al santo nome tuo, e venuta dalla tua mano, e tue sono tutte le cose.
E mangiarono, e bevvero in quel dì davanti al Signore con grande alterezza. E unsero per la seconda volta Salomone figliuolo di Davidde. E lo unsero pel Signore in re, e Sadoc in sommo Sacerdote.
Figliuoli a Abrahamo: Isacco, e Ismaele.
Ma Aaronne, e i suoi figliuoli mettevano a bruciare le vittime sopra l'altare degli olocausti, e sopra l'altare de' profumi in tutto quello, che riguardava il Santo de' Santi, e facevano orazione per Israele secondo tutto quello, che aveva ordinato Mosè servo di Dio.
Indi si raunò tutto Israele presso a David in Hebron, e gli dissero: Noi siam tue ossa, e tua carne.
E David conobbe, come il Signore lo avea confermato re d'Israele, e come il suo regno era stato elevato in gloria per bene d'Israele popolo di lui.
E pose in istazione dinanzi all'arca del Signore un numero di Leviti, i quali esercitassero il lor ministero, e facessero commemorazione delle opere di lui, e glorificassero, e laudassero il Signore Dio d'Israele.
Davidde adunque lasciò ivi dinanzi all'arca del testamento del Signore Asaph, e i suoi fratelli, perchè adempissero di continuo il lor ministero dinanzi all'arca di per di, secondo il lor turno.
Perocché tu, o Signore Dio mio, hai rivelato al tuo servo di volere fondare la sua casa: e per questo il tuo servo ha avuta fidanza di fare questa preghiera dinanzi a te.
E David non ebbe forze per andare a quell'altare, per ivi pregare il Signore per l'eccessivo spavento, che aveva avuto al veder la spada dell'Angelo del Signore.
David disse: Qui è la casa di Dio, e questo è l'altare degli olocausti d'Israele.
Perocché disse Davidde: Il Signore Dio d'Israele ha dato requie al suo popolo, e ferma stanza in Gerusalemme in perpetuo.
Tutti quanti eran distribuiti sotto la direzione de' padri loro, cioè di Asaph, e d'Idithun, e di Heman percantare nel tempio del Signore sui cimbali, e sui salterj, e sulle cetre, peradempire gli uffizj della casa del Signore presso del re.
Parimente Achitophel era consiliere del re, e Chusai Arachite amico del re.
Disse ancora David a Salomone suo figliuolo: Opera virilmente, e fatti animo, e pon mano all'opera: non temere, non ti sbigottire: perocché il Signore Dio mio sarà teco? e non ti lascerà, e non ti abbandonerà, fin a tanto che tu abbi compiuto tutto quel, che deve servire alla casa del Signore.
E morì in prospera vecchiezza; pieno di giorni, e di ricchezze, e di gloria: e Salomone suo figliuolo gli succedette nel regno.
Figliuoli di Cethura concubina d'Abrahamo furono: Zamram, Jecsan, Madan, Madian, Jesboc, e Sue. Figliuoli di Jecsan, Saba, e Dadan. Figliuoli di Dadan, Assurim, e Latusim, e Loomim.
E tutto Israele accompagnava l'arca del testamento del Signore con voci di giubilo, e tra i suoni di buccine, e di trombe, e di cimbali, e di nabli, e di cetere.
Obededom poi, e i suoi fratelli (in numero di sessantotto), e Obededom tagliuolo d'Idithun, e Hosa li fece portinai.
E ivi edificò un altare al Signore, e offerì olocausti, e ostie pacifiche, e invocò il Signore, il quale lo esaudì, mandando fuoco dal cielo sull'altare dell'olocausto.
Ecco, che io nella mia povertà ho preparato il bisognevole per la casa del Signore, cento mila talenti d'oro, e un milione di talenti d'argento: il bronzo poi, e il ferro è in tanta quantità, che sorpassa ogni calcolo: e legnami, e pietre ho preparati per tutti i bisogni.
E anche di tutti gli atri, che egli aveva ideato, e delle abitazioni all'intorno pei tesori delle casa del Signore, e pei tesori delle cose sante,
Il Signore adunque innalzò Salomone sopra tutto Israele, e diede a lui un regno glorioso, quale verun re d'Israele non l'ebbe prima di lui.